Compreso in: Cascina Colombarone - complesso, Casaletto Ceredano (CR)

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Torre dei Benzoni

Casaletto Ceredano (CR)

Indirizzo: Cascina Colombarone (Fuori dal centro abitato, integrato con altri edifici) - Le Cere, Casaletto Ceredano (CR)

Tipologia generale: architettura fortificata

Tipologia specifica: torre

Epoca di costruzione: sec. XV

Descrizione

Oggi la torre si innalza imponente dalla cascina in cui è stata inglobata. Presenta la caratteristica pianta quadrata e la struttura muraria in mattoni a vista delle torri di pianura lombarde. Alla sommità è coronata da un duplice fregio di mattoni "a dente di sega" analogo a quello che adorna le facciate del castello di Pandino (ma è un motivo che tra Due e Trecento compare in quasi tutte le architetture fortificate dell'Italia nord occidentale).
Caduta in disuso come fortilizio e privata delle probabili merlature di cui era quasi certamente provvista un tempo, è stata utilizzata nei secoli successivi come "colombera" (cioè come colombaia: da cui anche il nome di "cascina Colomberone" dato al complesso). Fu probabilmente in questo periodo che venne praticata l'apertura di finestre e di fori per i volatili nella fascia sommitale compresa tra i due fregi. È tuttora in ottimo stato di consistenza, sia pure inserita in un contesto di azienda agricola che in parte la cela alla vista.

Notizie storiche

Casaletto Ceredano è un centro agricolo della pianura a mezzogiorno di Crema, ubicato sul terrazzamento alluvionale della sponda sinistra dell'Adda e a due chilometri dalla famosa abbazia cistercense di Abbadia Cerreto. La bella torre che vi sorge faceva parte un tempo dell'ampio sistema difensivo fatto innalzare agli inizi del Quattrocento dai Benzoni, signori di Crema, tutt'intorno alla città, o perlomeno in tre direzioni. A mezzogiorno lo scacchiere fortificato comprendeva Moscazzano e Montodine), a settentrione era presidiato dalle due fortificazioni di Azzano di Torlino Vimercati, Pianengo), a occidente infine poteva contare sulle difese di Palazzo Pignano e Vaiano Cremasco.

Uso attuale: intero bene: agricolo

Uso storico: intero bene: difensivo

Condizione giuridica: proprietà privata

Riferimenti bibliografici

Conti F./ Hybsch V./ Vincenti A., I castelli della Lombardia, Novara 1992, v. III p. 33

Credits

Compilatore: Carabelli, R. (1999)

Compilazione testi: Conti, Flavio

Responsabile scientifico testi: Conti Flavio

Ultima modifica scheda: 14/10/2016

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)