Castello d'Agogna

Castello d'Agogna (PV)

Indirizzo: Piazza Vittorio Emanuele, 15,17,18,19,26 (Nel centro abitato, distinguibile dal contesto) - Castello d'Agogna (PV)

Tipologia generale: architettura fortificata

Tipologia specifica: castello

Configurazione strutturale: L'edificio ha impianto quadrato con una sola torre angolare e una piccola torre d'ingresso sul lato sud-est che sporge, in pianta, verso il fossato.

Epoca di costruzione: sec. XIV - sec. XV

Descrizione

Il complesso presenta il tradizionale impianto quadrato dei castelli di pianura lombarda, però con alcune particolarità, la maggiore delle quali è la presenza di una sola torre angolare (oltre a una piccola torre d'ingresso sul lato sud orientale), che sporge verso il fossato, in pianta, di un paio di metri rispetto alle cortine, e reca ancora le tracce dei bolzoni del ponte levatoio e della vicina ponticella pedonale.
L'accesso al cortile oggi avviene anche dal lato sud-ovest attraverso un arco a tutto sesto, inserito entro un riquadro rettangolare intonacato, che conduce ad un androne, coperto con una volta a botte lunettata. I sottarchi raffigurano armi da guerra, decorazioni floreali e animali alati.
Tutto l'insieme è stato con ogni evidenza cimato, così da poter ospitare le falde dei tetti. Le finestre sono, con altrettanta evidenza, aperte in rottura di muro in epoca piuttosto recente, variabile dal tardo Settecento al primo Novecento. La torre presenta ancora alcuni fregi in cotto e tracce di monofore a tutto sesto: elementi di notevole importanza per ipotizzare una data di costruzione del complesso.

Notizie storiche

Il castello, situato a quanto pare sul luogo di un'antica postazione militare romana, è di origine certamente assai alta, che può verosimilmente farsi risalire al XII o XIII secolo, sia pure con una notevole serie di modifiche, in varie epoche, che ne hanno profondamente mutato l'aspetto originale.
Appartenne alla nobile famiglia dei Della Torre, per poi passare successivamente nelle mani del monastero di Santa Croce di Mortara. In età moderna fu infeudato ai Tarsis. Funge oggi prevalentemente da abitazione.

Uso attuale: intero bene: abitazione

Condizione giuridica: proprietà privata

Riferimenti bibliografici

Pezza E., I castelli signorili della Lomellina, 1951, pp. 3-8

Merlo M., Pavia 1971, p. 258

Conti F./ Hybsch V./ Vincenti A., Novara 1990, p. 121

Bio C./ Bio L., 1995-1996

Credits

Compilatore: Albani, Francesca (2002); Mittermair, Martin (2002); Tolomelli, Davide (2002)

Compilazione testi: Conti, Flavio

Responsabile scientifico testi: Conti Flavio

Fotografie: Ardiani, Paolo

Ultima modifica scheda: 14/10/2016

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