Villa Pallavicini, Barbò (ex) - complesso

Monza (MB)

Indirizzo: Viale Lombardia, 180 (P) (Nel centro abitato, distinguibile dal contesto) - Monza (MB)

Tipologia generale: architettura per la residenza, il terziario e i servizi

Tipologia specifica: villa

Configurazione strutturale: La costruzione si presenta come un massiccio corpo ad U cui si accede percorrendo un lungo viale d'ingresso, le ali laterali simmetriche, più basse del corpo centrale, si protendono presso il viale e creano una corte quadrata. L'atrio d'ingresso e gli ambienti ad esso adiacenti, ovvero il salone d'onore a pianta centrale e alcune sale di rappresentanza a piano terra in prevalenza con soffitti a volta a schifo, sono gli unici ad essersi mantenuti integri, per il resto quasi tutto l'edificio è stravolto nell'aspetto e nella spazialità per le mutate esigenze funzionali, soprattutto nei piani superiori. L'ultimo piano del corpo centrale è stato edificato ex-novo nel 1939. La copertura è a falde con manto a coppi in laterizio.

Epoca di costruzione: 1815

Comprende

Descrizione

Villa Pallavicini Barbò si trova a Monza, località San Fruttuoso, con ingresso da Viale Lombardia n. 180. Al suo massiccio corpo ad U cui si accede percorrendo un lungo viale d'ingresso, ai cui lati si intravedono, sparsi nel verde, corpi di fabbrica più moderni (la chiesa, la portineria, l'infermeria), aggiunti al fine di adeguare funzionalmente l'edificio alla nuova destinazione scolastica. Le ali laterali simmetriche si protendono verso il viale d'ingresso, creando una corte pressoché quadrata. La facciata è semplice e sobria, tre frontoni triangolari coronano il blocco centrale padronale e le due ali, più basse. La parte mediana del fronte, con rivestimento ad intonaco trattato a bugnato liscio, spicca in quanto sporge leggermente. A piano terra, preceduto da una breve scalinata, un portico su pilastri introduce ad un atrio di grande eleganza. Quest'ultimo e gli ambienti ad esso adiacenti, ovvero il salone d'onore a pianta centrale e alcune sale di rappresentanza a piano terra, in prevalenza con soffitto a volta a schifo, sono gli unici ad aver mantenuto forme antiche. In tutti gli altri locali, la spazialità originaria è andata perduta, soprattutto nelle ali e nei piani superiori del blocco centrale, dove si sono ricavate aule scolastiche.
Un parco romantico, con una superficie complessiva di oltre 43.000 metri quadri e dotato di pregiate piante secolari, conserva all'incirca la forma originale, persa solo in alcuni settori per interventi moderni, ad esempio per la costruzione di una palestra seminterrata.

Notizie storiche

La costruzione dell'edificio venne avviata nel 1815, come villa patrizia della contessa Pallavicini Barbò. Non venne mai ultimato e conobbe, nel corso degli anni, diverse destinazioni. Attorno al 1935, espropriato per esigenze urbanistiche dalla sede storica (in via Guastalla 6), l'antico Collegio della Guastalla vi si trasferì a seguito di ingenti interventi di modifica e restauro. Quando villa Pallavicini Barbò venne rilevata dal Collegio, era in condizioni disastrose, priva dell'ala nord che, pur progettata, non si sa se sia stata mai effettivamente costruita oppure se sia crollata. Nel 1939 il corpo di fabbrica fu sopraelevato di un piano.
L'edificio conserva tuttora i tratti essenziali dell'architettura neoclassica.

Uso attuale: intero bene: scuola

Uso storico: intero bene: abitazione

Condizione giuridica: proprietà privata

Accessibilità: In treno: con le linee ferroviarie
Milano - Bergamo
Milano - Como/Chiasso
Milano - Lecco

In autobus:
z218
Monza - Muggiò - Cinisello B. - Sesto S.G. (M1-FS)
z221
Mariano C. (FNM)-Giussano-Carate B.-Monza-Sesto S. G. (M1-FS)-Milano Bicocca
z222
Monza FS - S. Fruttuoso - Sesto S. G. (M1-FS)
z223
Monza FS (Celere) - Cinisello B. - Milano Bicocca
z224
Monza (Ordinaria) - Sesto S.G. - Milano
z225
Nova M.se - Sesto S. G. (M1-FS)
z227
Muggiò - Sesto S. G. (M1-FS)
z229
Palazzolo (FNM) - Paderno D. - Cinisello B. - Sesto S.G. (M1-FS)

In autobus dalla Stazione FS di Monza per raggiungere la Villa Pallavicini Barbò prendere la linea n° Z222.

Riferimenti bibliografici

Repishti F./ Suss F., Monza dai De Leyva alla Villa Arciducale, Rho 2000

De Giacomi F./ Galbiati E., Monza: La sua storia, Monza 2002

Ingegnoli V./ Langè S./ Süss F., Le ville storiche nel territorio di Monza, Cinisello Balsamo 1987

Borgazzi C., Descrizione della sede di S. Fruttuoso di Monza, Monza 1958

Collino R., Rivista di Monza, La villa Barbò di Monza: vicende di un colleggio nobiliare, Monza 1936, n. 9

Langé S., Ville della provincia di Milano. Lombardia 4, Milano 1972

Binaghi Olivari M.T./ Süss F./ Bagatti Valsecchi P.F., Le ville del territorio milanese, Milano 1989, v. II p. 139

Percorsi tematici:

Credits

Compilazione: Filieri, Adriana (1996)

Aggiornamento: Falsitta, Nicola (1999); Rocca, Filippo (2002); Bresil, Roberto (2009); Simioli, Adele (2009)

Descrizione e notizie storiche: Simioli, Adele

Fotografie: Bresil, Roberto; Simioli, Adele

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