Villa Gattinoni, Ferrario

Vanzago (MI)

Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele II, 2 (P),6,4 (Nel centro abitato, distinguibile dal contesto) - Vanzago, Vanzago (MI)

Tipologia generale: architettura per la residenza, il terziario e i servizi

Tipologia specifica: villa

Configurazione strutturale: La villa è composta da una grande blocco lineare, più alto nel settore centrale. La facciata settentrionale, con le originarie decorazioni settecentesche, è caratterizzata al piano terra da una loggia di tre arcate a tutto sesto poggiate su colonne binate, mentre ai piani superiori da due file di finestre dal profilo rettangolare. All'interno si conservano sale con decorazioni in stucco e tele settecentesche, un sontuoso scalone padronale, composto da un'unica rampa centrale, che si duplica poi dopo il primo pianerottolo in due rampe laterali. Caratteristica anche la scala elicoidale di servizio, voluta dai Milesi nella seconda metà del Settecento e dotata di una raffinata balaustra in ferro battuto e decorata in tutta la sua estensione da mosaici. Di notevole interesse è la cappella privata del palazzo, coeva alla sua fondazione. Dietro la villa è visitabile il secolare parco, la cui proprietà è suddivisa tra la Fondazione e il comune di Vanzago.

Epoca di costruzione: sec. XVIII

Autori: Penati, Natale, decorazione

Descrizione

Edificata nel Settecento, si sviluppa secondo una struttura a blocco lineare, con corpo centrale di altezza maggiore e porticato con arcate a tutto sesto su colonne toscane binate.
In epoca ottocentesca quando la villa fu adibita a filanda, furono innestate due ali sul corpo principale della villa, ad essa ortogonali e non pertinenti, chiudendo due arcate del portico.
Di rilievo il parco all'inglese. Attualmente è sede della Fondazione Ferrario di Vanzago, che opera nella promozione di attività assistenziali a favore degli anziani.

Notizie storiche

Nel sec. XVIII, la villa appartenne ai Milesi e successivamente ai Ferrario. Di questo periodo si conserva ancora la cappella privata.
In epoca ottocentesca la villa fu sede di attività produttive tessili e con il cambio di destinazione d'uso vennero aggiunti corpi non pertinenti, che andarono a rompere i ritmi compositivi originali.
I Ferrario nella persona di donna Rosa, ne fecero dono nel 1962 ad un ente assistenziale per anziani.

Uso attuale: in parte: abitazione ordine religioso; in parte: centro terapeutico

Uso storico: intero bene: abitazione

Condizione giuridica: proprietà privata

Riferimenti bibliografici

Langé S., Ville della provincia di Milano. Lombardia 4, Milano 1972, pp. 556-558

Binaghi Olivari M.T./ Süss F./ Bagatti Valsecchi P.F., Le ville del territorio milanese, Milano 1989, v. II p. 147

La Fondazione Ferrario di Vanzago, Milano 1986

Percorsi tematici:

Credits

Compilatore: Cunietti, Adele (1989)

Compilazione testi: Magnani, Ada; Marelli, Paolo; Ribaudo, Robert

Responsabile scientifico testi: Centro Studi Pim; Minervini Enzo

Ultima modifica scheda: 14/10/2016

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