Chiesa di S. Maria della Pieve

Medole (MN)

Indirizzo: Via Giacomo Matteotti - Medole (MN)

Tipologia generale: architettura religiosa e rituale

Tipologia specifica: chiesa

Configurazione strutturale: L'edificio si erge isolato alle porte del centro abitato. Costruito a navata unica con tetto a capanna termina con un'abside semicircolare, a cui è addossato il campanile dotato di eleganti bifore. Le pareti si presentano in pietra, mattoni e ciottoli a vista disposti in modo irregolare. Le pareti interne presentano affreschi ben conservati risalenti agli inizi del XIV secolo.

Epoca di costruzione: sec. XI - 1700

Descrizione

La pieve di S. Maria di Medole è un edificio absidato a vano unico, in parte rimaneggiato in età moderna (finestre lunettate e parte del fianco nord). Le murature sono principalmente in ciottoli di fiume (interni e lato sud esterno), mentre sono composti in laterizio gli archetti pensili, le monofore bardellonate, i portali e alcune zone del lato nord, dove emergono anche inserti lapidei.
L'esterno sud esibisce una sorta di taglio irregolare del paramento dopo la prima monofora da est, il cui senso sfugge a causa dell'abbondante malta recente del resto del paramento. Le monofore, tre per parte (ma traccia di una quarta si legge a nord), sono collocate nel perimetrale sud a una quota più alta rispetto a quelle del perimetrale opposto. La torre campanaria, posta dietro l'abside, è costruita in ciottoli, ma include liste di laterizi e di pietra, mentre i cantonali sono rinforzati con elementi lapidei. Un portale si legge all'esterno verso nord. La cella è aperta con bifore, che sembrano aver sostituito precedenti aperture sottostanti. Sia nella torre che all'interno della chiesa sono ancora leggibili alcune originarie stilature divisorie dei filari di ciottoli.

Notizie storiche

Era in origine in diocesi di Brescia.
Médolo (etimo plausibile del luogo) significa "ciottolo", materiale assai diffuso in questa zona submorenica (Cappa 1968). L'ipotesi di Paccagnini (1960) che si tratti ancora della chiesa dell'XI secolo (citata nel 1020) non è plausibile. L'analisi della sola abside lo dimostra, con riferimento agli accurati filari alternati di blocchi lapidei e mattoni (zoccolo interno) e alle lesene esterne in pietra, composte di conci impilati in verticale. Anche i due portali bardellonati in laterizio del fianco sud (uno verso est per il clero, l'altro più alto e in relazione alla navata), rivelano una cronologia decisamente più recente (oltre la metà del XII sec.). Il fianco nord evidenza molti rimaneggiamenti e richiederebbe un'analisi stratigrafica.

Uso attuale: intero bene: chiesa

Uso storico: intero bene: chiesa

Condizione giuridica: proprietà Ente religioso cattolico

Riferimenti bibliografici

Mantova storia, Mantova : la storia, le lettere, le arti, MANTOVA 1958

Brigoni F., Medole attraverso i tempi, MEDOLE 1978

Chiese conventi, Chiese e conventi del contado mantovano, FIRENZE 1966

Credits

Compilatore: Comin, Isabella (2010)

Funzionario responsabile: Sbravati, Moira

Compilazione testi: Piva, Paolo

Responsabile scientifico testi: Cassanelli Roberto; Piva Paolo

Fotografie: BAMS photo Rodella/ Jaca Book; (vecchio Bacam)

Ultima modifica scheda: 14/10/2016

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)