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Accademia della Guardia di Finanza
Bergamo (BG)

Indirizzo: Via dello Statuto 21 - Bergamo (BG) (vedi mappa)

Tipologia: architettura per la residenza, il terziario e i servizi; centro di formazione

Caratteri costruttivi:

  • strutture: tecniche miste
  • facciata: tecniche miste
  • coperture: tecniche miste
  • serramenti: in alluminio

Cronologia:

  • progettazione: 1960 - 1972
  • esecuzione: 1960 - 1972
  • data di riferimento: 1960 - 1972

Autori:

  • progetto: Ghò Luigi
  • progetto strutture (auditorium): Favini Aldo
  • progetto strutture: Deleidi D.
  • impianti: Bertolini G.

Uso: centro di formazione

Condizione giuridica: proprietà Ente pubblico non territoriale

Descrizione

Il complesso è costituito da tre diversi edifici. Il primo, parallelo alla via dello Statuto, è destinato a ospitare una scuola di livello secondario per millecinquecento alunni ed è organizzato a partire da un atrio comune (direttamente accessibile dalla strada, mediante una scalinata) che distribuisce i percorsi interni, organizzati intorno a un corridoio centrale. Alle sue spalle, si collocano il corpo degli impianti sportivi (in particolare la piscina), quello destinato al collegio per settecentocinquanta alunni residenti - che si organizza in una planimetria a tre bracci di cui quello minore, in posizione baricentrica, ospita la hall e i servizi comuni - e lo scultoreo volume dell'aula magna. Tutti i blocchi sono raccordati da percorsi comuni, inseriti in un giardino che al centro ospita una piccola rotonda pavimentata, la "Piazzetta degli incontri" pensata come palcoscenico per rappresentazioni teatrali o conferenze all'aperto. L'aula magna e la piscina hanno struttura portante in cemento armato, ma mentre lo spazio degli impianti sportivi è retto da una sequenza di archi ribassati, l'aula sfrutta la tecnologia delle volte sottili: sei vele variamente inclinate disegnano la tensostruttura del tetto, consentendo di annullare la necessità di supporti verticali interni che avrebbero ostacolato la vista del palco. Ciascuno degli edifici è caratterizzato da un proprio linguaggio architettonico, ma sono tutti accomunati dall'uso di mattoni a vista.

Notizie storiche

Negli anni Settanta, l'istituto San Marco, si è trasferito e il complesso progettato da Ghò è stato trasformato in sede dell'Accademia della Guardia di Finanza, che ancora oggi vi svolge le proprie attività.

Bibliografia

L'industria delle costruzioni, Roma 1977, n. 71

Ventura J., Gigi Ghò. Progetti e architetture, Milano 1997

Credits

Compilatore: Leoni, Maria Manuela (2015)
Responsabile scientifico testi: Irace, Fulvio