« LombardiaBeniCulturali
Sei in: Opere

Alloggi INA-Casa
Muggiò (MB)

Indirizzo: Via Verdi 18-20 - Muggiò (MB) (vedi mappa)

Tipologia: architettura per la residenza, il terziario e i servizi; edificio per abitazioni

Caratteri costruttivi:

  • strutture: muratura portante
  • facciata: intonaco civile
  • coperture: a falda inclinata, con manto in coppi
  • serramenti: in legno, con avvolgibili

Cronologia:

  • progettazione: 1949 - 1950
  • esecuzione: 1949 - 1950
  • data di riferimento: 1949 - 1950

Committenza: INA-Casa; Comune di Muggiò

Autori:

  • progetto: Bottoni Piero

Uso: abitazione

Condizione giuridica: proprietà privata

Descrizione

L'intervento consiste nella costruzione di due palazzine residenziali, realizzate nell'ambito del piano INA-Casa su incarico del Comune di Muggiò. I due blocchi edilizi condividono caratteristiche tipologiche, costruttive e di linguaggio e si sviluppano ciascuno su due piani fuori terra e un seminterrato destinato a cantine. Un solo vano scala distribuisce quattro appartamenti con un'unica camera da letto, disegnati in due diverse disposizioni planimetriche che si ripetono simmetricamente lungo l'asse longitudinale. Ciascun alloggio è introdotto da una piccola hall d'ingresso, a pianta quadrata, che disimpegna il soggiorno posto in continuità spaziale con la cucina. Sui fronti sud, i locali di rappresentanza sono serviti da logge in aggetto dalla facciata accostate a formare un modulo doppio, mentre sui prospetti rivolti a nord le logge scavano i fronti e sono tra loro separate dalla porzione, prevalentemente piena, che corrisponde al vano-scala (illuminato da sottili tagli orizzontali). Come per le molte altre residenze INA-Casa realizzate da Bottoni, anche le case di via Verdi adottano un linguaggio in cui "l'architettura si esprime in forme naturalmente prive di orpelli e compiacimenti, necessariamente semplici nelle finiture, come la normativa obbliga, ma non degrada mai a misera povertà" (Meneghetti, 1990, p. 352).

Notizie storiche

Le case di Muggiò sono, insieme a quelle di Novate Milanese costruite nello stesso periodo (1949-1950), tra le primissime realizzazioni di Bottoni per l'INA-Casa. Numerosi saranno gli interventi, edificati in pochi anni, in tutta la regione: seguiranno, oltre al noto edificio di via Verri a Milano, nell'allora provincia del capoluogo gli interventi di Inzago (1950); Binasco, Gaggiano e Rosate (1950-52); Giussano (1951-52); Lacchiarella, Caponago, Pessano con Bornago, Sant'Angelo Lodigiano, Ornago e Carugate (1951); Besana (1952); in provincia di Varese, le case a Paina (1952) e Laveno Mombello (1953); nei pressi di Sondrio, le palazzine di Tresivio (1951) e Talamona (1952). In tutti questi progetti, "Bottoni costruisce quasi un catalogo delle tipologie adatte, anzi praticamente di una tipologia con diverse varianti. Le costruzioni non superano mai i tre piani. [...] Partendo da piante accuratamente studiate nelle funzioni e nella composizione "sociale" degli spazi Bottoni disegna chiare facciate usando spesso finestre quadrate, finestre verticali alla francese, terrazzi in profondità e sporgenti a cassone (parapetti pieni)" (Meneghetti, 1990, p. 352).

Documentazione allegata

Fonti archivistiche

Archivio Piero Bottoni. Politecnico di Milano, Dipartimento Architettura e Studi Urbani - scheda fondo vedi »

Archivio Piero Bottoni. Politecnico di Milano, Dipartimento Architettura e Studi Urbani - sito vedi »

Bibliografia

Consonni G./ Meneghetti L./ Tonon G. (a cura di), Piero Bottoni, opera completa, Case Ina-casa in Lombardia, 1949-53, Milano 1990, p. 352

Credits

Compilatore: Leoni, Maria Manuela (2015)
Responsabile scientifico testi: Irace, Fulvio