Guardia Nazionale (1847 dicembre 30 - 1868 gennaio 24)

sottoserie | livello: 4

Produttore fondo: Ghisalba, Comune di Ghisalba (sec. XIII - )

Contenuto: Il corpo della Guardia Nazionale č stato istituito con il regio decreto del 4 marzo 1848, successivamente modificato e riordinato con la legge 27 febbraio 1859 ed esteso al territorio della Lombardia con il regio decreto del 18 giugno successivo. Con l'avvento dell'Unitā il corpo č stato regolato dalla legge 4 agosto 1861 e dal regolamento 31 luglio 1862.

Appartengono alla Guardia Nazionale tutti i sudditi del regno in regola con i pagamenti delle imposte dirette. L'attivitā di servizio č suddiviso in tre rami distinti: il servizio ordinario svolto all'interno del comune di appartenenza, il servizio di distaccamento svolto fuori dal territorio comunale ed il servizio di corpi distaccati per coadiuvare l'esercito. Gli appartenenti a quest'ultimo rientrano nella Guardia Nazionale Mobile la cui attivitā č regolata dalla Legge n. 143 del 4 agosto 1861. La documentazione della serie comprende sia le istruzioni e le circolari relative al funzionamento della Guardia nazionale emanate dalla Prefettura o da altri organi di governo e dal consiglio di Ricognizione che la formazione ed i controlli del servizio ordinario delle guardie.

Il consiglio di ricognizione, le cui funzioni sono esercitate dal consiglio comunale presieduto dal sindaco, ha il compito di prvedere alla compilazione dei registri per i controlli dei servizi ordinari e della riserva e la decisione inappellabile in merito alle richieste di dispensa dal servizio, la ripartizione dei militi alle compagnie e di quella dei militi appartenenti al servizio comunale. Per mantenere un regolare controllo la legge stabilisce la tenuta di quattro registri di controllo: la matricola, il servizio ordinario, il servizio di riserva e la Guardia Mobile su cui vengono iscritti tutti gli abitanti di etā compresa fra i 21 ed i 55 anni che pagano le imposte dirette. Il registro matricola riporta, elencati numericamente, tutti i nomi degli abitanti in ordine alfabetico od in ordine di anno di iscrizione. Fra questi il consiglio di ricognizione estrae coloro che anno diritto e l'obbligo di far parte del servizio ordinario ed in seguito compila il registro del controllo della Guardia Mobile.

Spetta al presidente del consiglio di ricognizione la formazione dell'elenco dei graduati e l'individuazione dei militi da assegnare al consiglio di disciplina. A quest'ultimo č affidato il compito di giudicare e punire le infrazioni commesse dai militi alla legge organica ed alle altre leggi concernenti il servizio.

In ogni mandamento il giudice presiede alla formazione di un comitato di revisione avente il compito di valutare l'interesse individuale di ciascun milite e l'andamento del servizio. Vi fanno parte oltre allo stesso giudice altri 12 membri estratti a sorte da una lista di ufficiali, sottufficiali, caporali e militi compilata dal sindaco di ogni comune appartenente al mandamento. I militi appartenenti ad uno stesso comune nominavano, all'interno della propria legione e del proprio battaglione, un consiglio di amministrazione incaricato di presentare annualmente al sindaco un prospetto delle spese preventivate per il servizio della milizia e di vidimare i documenti giustificativi dell'uso fatto dei fondi assegnati.

Consistenza unitā: 6.

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