Asilo infantile Quinto Capitanio (1897 - 1967)

fondo | livello: 1

Conservatore: Comune di Castelcovati. Archivio storico (Castelcovati, BS)

Produttore fondoCastelcovati, Asilo infantile Quinto Capitanio (1897 - )

Progetto: Comune di Castelcovati (2005 - 2006)

Consistenza: bb. 3 buste, fascc. 105, regg. 6, 1 unità documentaria

Metri lineari: 3

Contenuto: L'archivio storico dall'Asilo infantile Capitanio consta di 115 unità - tra buste, registri e fascicoli - che coprono un arco cronologico che dal 1896, anno precedente a quello della sua apertura, arriva al 1966.

Della documentazione in esso raccolta, è particolarmente nutrita quella relativa all'attività economica e finanziaria dell'ente che copre un arco cronologico che si estende dal 1897 al 1965 senza soluzione di continuità. Di più modesta consistenza, invece, la documentazione costituita dai verbali di deliberazione della commissione amministrativa: si è conservata senza lacune quella degli anni 1897-1944, in modo frammentario quella degli anni successivi. Assolutamente lacunosa infine la documentazione relativa all'attività didattica svolta e agli statuti. A questo proposito va segnalato che degli statuti di cui l'ente si dotò, una prima volta nel 1897, quindi nel 1938, si è conservata soltanto una copia fotostatica del secondo.

Storia archivistica: Non si sono rinvenute notizie che consentono di far luce sulla storia dell'archivio e sulle modalità di organizzazione delle carte praticate nel tempo.

Possiamo immaginare quali furono gli spazi nei quali esso prese forma e si sviluppò.

Considerando che l'asilo di Castelcovati venne amministrato dalla locale Congregazione di carità fino al 1937, e, fino al 1939, dall'Ente comunale di assistenza che le subentrò, possiamo ragionevolmente credere che il suo archivio fosse conservato presso gli uffici di quegli enti i quali, a loro a loro volta, si avvalevano, per la tenuta dell'archivio, dei locali e dell'opera degli impiegati del Comune.

La presenza nei locali dell'ex Municipio anche della documentazione prodotta posteriormente al 1939, dopo che l'asilo fu decentrato dall'Eca e dotato di una propria personalità giuridica, fa pensare che esso fu in un rapporto così stretto con il comune tanto da mutuarne lo spazio archivistico necessario alla conservazione della propria documentazione; ipotesi avvalorata dal fatto che le funzioni di segretario dell'asilo furono svolte dal segretario comunale fino a pochi anni fa.

Il complesso documentale, prima dell'inizio dell'intervento - fatta eccezione per le carte relative alla gestione finanziaria, che erano parzialmente ordinate (probabilmente nello stesso ordine in cui si erano formate) - versava in uno stato di grande disordine ed era privo di qualsiasi mezzo di corredo.

Criteri di ordinamento

L'intervento, terminata la schedatura preliminare dei pezzi (attraverso la rilevazione sistematica dei dati formali), è consistito nel riordino dell'archivio. In assenza di strumenti di corredo pregressi, così come di vecchie segnature che potessero servire a ricostituire la struttura originaria dell'archivio, si è proceduto, attraverso l'analisi delle competenze dell'ente, a creare serie archivisticamente omogenee gerarchicamente ordinate, all'interno delle quali poter ricondurre la documentazione.

Il materiale documentario è stato articolato in sei serie principali, talora suddivise in ulteriori sottopartizioni.

1.1 Statuti: raccoglie una copia fotostatica dello statuto del 1938 contenente le norme istitutive e l'indicazione delle finalità dell'ente.

1.2 Deliberazioni: raccoglie i verbali delle sedute della commissione amministratrice.

1.3 Patrimonio e finanze: raccoglie documentazione relativa alla gestione patrimoniale e finanziaria dell'ente ed è stata articolata nelle cinque sottoserie di Proprietà, Legati, Affrancazioni di capitali, Bilanci di previsione e conti consuntivi, Documentazione diversa.

1.4 Personale.

1.5 Carteggio.

1.6 Documentazione diversa: contiene materiale documentario eterogeneo non riconducibile alle serie precedenti.

Notizie di intervento

Il presente inventario è stato realizzato dallo Studio associato Scrinia con sede legale in Desenzano del Garda (Brescia).

Il progetto è stato commissionato e finanziato dal Comune di Castelcovati, cofinanziato dalla Regione Lombardia.

Informazioni sulla numerazione: Il fondo è numerato da 1 a n. per serie aperte.

Bibliografia:
- Bazzoli 1993 = Fabio Bazzoli, La carità educatrice. Gli asili infantili a Brescia nell'Ottocento, Brescia, Grafo, 1993
- Carucci 1998 = Paola Carucci, Le fonti archivistice: ordinamento e conservazione, Roma, Carocci editore, 1998
- Gritti 1997 = G. Gritti, L'asilo Capitanio e le Piccole suore della Sacra Famiglia a Castelcovati (1897-1997), Brescia, Grafo, [1997]
- Sissa 1998 = Remo Sissa, Ieri e oggi con i bambini. Atlante delle Scuole materne autonome bresciane, Brescia, Tipolitografia Artigianelli, 1998

Compilatori
Debora Piroli, Archivista
Roberta Gallotti, Archivista

espandi | riduci

NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).