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Fratelli Feltrinelli industria e commercio dei legnami spa [numero REA: 72764 Mi](1919 -)

Altre denominazioni:
Fratelli Feltrinelli - Società Anonima per l’industria ed il commercio dei legnami

Sede: Milano

Tipologia ente: ente economico/impresa

Progetto: Centro per la cultura d'impresa: censimento descrittivo degli archivi d'impresa della Lombardia

Numero REA: 72764 Mi

Ragione sociale/forma giuridica/capitale sociale e settore di attività iniziali:
Fratelli Feltrinelli - Società Anonima per l'industria ed il commercio dei legnami - società anonima per azioni - L. 2.000.000 - 51.53.1

Ragione sociale/forma giuridica/capitale sociale e settore di attività finali:
Fratelli Feltrinelli industria e commercio dei legnami spa - società per azioni - L. 20.200.000.000 - 20.10; 51.53.1

Profilo storico
La società venne costituita all'indomani della conclusione del primo conflitto mondiale, ma le sue origini risalgono al 1846, quando era stata fondata a Gargnano, sulle rive del lago di Garda, la "Fratelli Feltrinelli fu Faustino" per la lavorazione e il commercio dei legnami. Con l'Unità d'Italia, l'azienda estese la sua rete di vendita, affiancando ai magazzini di Desenzano e di Milano, le filiali di Genova, Venezia, Verona, Mantova, Roma, Napoli e Messina. Negli anni seguenti, l'organizzazione si allargò maggiormente attraverso la creazione di nuovi stabilimenti in alcune località allora appartenenti all'Impero asburgico e in Romania. Nel 1919, per iniziativa dei fratelli Carlo ed Antonio Feltrinelli e del loro zio Francesco, venne costituita una società anonima sempre attiva nel settore del legno con una rete commerciale che comprendeva numerose città italiane. Nel 1932 il governo sovietico concesse all'impresa la distribuzione in esclusiva del legname russo sul mercato italiano e questo evento comportò un'ulteriore estensione della rete di vendita sul territorio nazionale. Sempre negli anni trenta, poi, la società estese la sua attività in Africa Orientale, Libia e Albania. Lo scoppio della seconda guerra mondiale provocò la perdita di tutte le attività in Africa e in Europa Orientale, ma nonostante la grave situazione, dal dopoguerra in avanti la società avviò un proficuo processo di ricostruzione, che ha consentito di ritrovarsi ancora oggi in posizione preminente nel settore della distribuzione del legno. Attualmente l'azienda opera attraverso una rete distributiva che può contare 10 filiali.

Data aggiornamento: 10/01/2000
Autore della scheda: Geoffrey Pizzorni

Link risorsa: http://www.lombardiabeniculturali.it/archivi/soggetti-produttori/ente/MIDB0018CA/