Noventa Giacomo (Noventa di Piave 1898 - Milano 1960)

Altre denominazioni:
Ca' Zorzi, Giacomo nome all'anagrafe

Progetto: UniversitÓ degli Studi di Pavia: repertorio degli archivi letterari lombardi del Novecento

Professione: poeta; critico letterario

Nasce a Noventa di Piave (VE), come Giacomo Ca' Zorzi. Partecipa giovanissimo alla prima guerra mondiale. Studia Giurisprudenza a Torino, dove entra in contatto con il gruppo riunito intorno a Piero Gobetti e stringe amicizie con Giacomo Debenedetti, Carlo Levi, Mario Soldati. Dopo diversi soggiorni in Europa (Francia, Belgio, Germania, Austria, Inghilterra), si stabilisce a Firenze, dove con Alberto Carocci fonda e dirige la rivista "La riforma letteraria" (1936-1939). Nel secondo dopoguerra, fonda e dirige a Venezia "La Gazzetta del Nord" (1946-1947) e a Torino "Il socialista moderno". Pubblica su "Botteghe Oscure" (1948) per iniziativa di Giorgio Bassani e, divenuto amico di Adriano Olivetti, collabora con "ComunitÓ".
Tra le opere: Versi e poesie (1956, 1960, 1975), Versi e poesie di Emilio Sarpi (1963), "Nulla di nuovo" e altri scritti (1934-1939) (1987), Il grande amore e altri scritti (1939-1948) (1988), "Dio Ŕ con noi" e altri scritti (1949-1960) (1989), "Il Castogallo" e altri scritti (1922-1959) (1990).
[Cfr. DLI, p. 514]

Bibliografia
- DLI = Dizionario della Letteratura italiana, a cura di Sergio Blazina, Milano, Garzanti, 2005 (Storia della Letteratura Italiana, fondata da Emilio Cecchi e Natalino Sapegno, vol. XIV)

Compilatori
Albesano Silvia