Bosio Gianni (Acquanegra sul Chiese 1923 - Mantova 1971)

Progetto: Università degli Studi di Pavia: repertorio degli archivi letterari lombardi del Novecento

Professione: storico; saggista; editore

Nasce ad Acquanegra sul Chiese (MN); si iscrive alla facoltà di Lettere a Padova, dove finisce gli esami, per poi trasferirsi (1947) all'Università Statale di Milano e concordare la tesi - che però non completa - con Antonio Banfi. Intanto partecipa alla Resistenza e aderisce al Partito socialista. Negli anni successivi alla Liberazione collabora al settimanale socialista "Terra nostra", alle riviste "Quarto Stato", "Il proletario", "Rivista storica del socialismo", "Il Protagora", "Il Labriola" e all'"Avanti!". Nel 1949 fonda la rivista "Movimento Operaio", da cui viene estromesso nel 1953, anno in cui dà vita alle Edizioni Avanti!. A partire dal 1962, cura la produzione di dischi di canti politici e racconti popolari, per le Edizioni I Dischi del Sole, a cui si lega un gruppo di musicisti denominato Nuovo Canzoniere Popolare. Nel 1964, le Edizioni Avanti! diventano autonome rispetto al Partito Socialista e prendono il nome di Edizioni del Gallo. Nel 1965, insieme con Roberto Leydi e Alberto Cirese, fonda l'Istituto Ernesto de Martino. Nel 1972 il gruppo di ricercatori, musicisti, attivisti romani che frequenta l'Istituto decide di ricordarlo prendendo il nome di Circolo Gianni Bosio.
Tra i suoi scritti: Manifesto dei comunisti (1945), Canti della Resistenza italiana (1960), Giornale di un organizzatore di cultura (1962), L'intellettuale rovesciato (1975), Il trattore ad Acquanegra. Piccola e grande storia in una comunità contadina> (1981).
[Cfr. DBI, pp. XXXIV, pp. 509-512]

Bibliografia
- DBI = Dizionario biografico degli Italiani, Roma, Istituto della enciclopedia italiana, 1960 -

Compilatori
Albesano Silvia