Letto con carriola

Letto con carriola

Descrizione

Ambito culturale: , Lombardia

Cronologia: sec. XX prima metà

Categoria: economia e ritualità domestiche

Tipologia: letto con carriola

Materia e tecnica: legno (sagomatura, intaglio)

Misure: 127 cm x 187 cm x 123 cm

Descrizione: Letto, piuttosto alto e monumentale, fatto in robusto legno con le due testiere abbellite da motivi a bassorilievo: quella anteriore (alta cm 123) termina con un grazioso e semplice intaglio ondulato e presenta inciso, al centro e più in basso, un rosone a sei petali racchiuso in un fuso; quella posteriore ha all' esterno due rosoni a bassorilievo diversi tra loro e termina con un'assicella posta orizzontalmente. Presenta due semplici sponde laterali rettangolari, leggermente più alte nelle due estremità, e fondo costituito da assi accostate. Poggia su quattro gambe robuste e alte. Sotto il piano del letto scorre un ulteriore letto, detto "Kariola", di dimensioni poco inferiori al primo e di fattura quasi identica, poggiante su piccoli piedi, ciascuno muniti di piccola ruota di legno. Sulla testiera esterna, costituita da un unico pannello a cornice semplice, vi è un rosone centrale a bassorilievo.

Notizie storico-critiche: Mobile destinato al riposo e al sonno dei genitori (nella parte superiore) e di più bambini (nella parte inferiore). La "kariola" viene alloggiata, durante il giorno, sotto il letto dei genitori, quando un tavolo a parte ne occupa lo spazio. Tale mobile è nato dall'esigenza di sfruttare al meglio lo spazio abitativo della stanza, che a volte era piccola per le esigenze delle famiglie numerose e, inoltre, costruire costava e riscaldare era quasi impossibile. Curioso è il modo di dire ad esso legato: "ìr in kuinta kariola", cioè andare in estrema miseria. Direttamente sulle assi di legno poggiavano i pagliericci.

Collocazione

Valfurva (SO), Museo Vallivo Valfurva "Mario Testorelli"

Credits

Compilatore: Bonetti, Luca (2014)

Funzionario responsabile: Sassella, Maria

Ultima modifica scheda: 10/09/2015