Casseruola
montagna bresciana, bottega di fabbro ramaio

Descrizione
Ambito culturale: montagna bresciana, bottega di fabbro ramaio, Lombardia
Cronologia: sec. XX prima metà
Categoria: economia e ritualità domestiche
Tipologia: casseruola
Materia e tecnica: rame (stampo, forgiatura); lega metallica (stampo); stagno (stagnatura)
Misure: 32 cm x 11,5 cm x Ø 19 cm
Descrizione: E' leggermente più larga che alta. La circonferenza della bocca, non rilevata, è maggiore di quella del fondo e la forma è troncoconica. Il fondo è piatto. L'interno è stagnato. Alla sponda è saldato un lungo manico terminante ad anello per appendere l'utensile alla parete. E' dotata di coperchio, anch'esso munito di manico, terminante ad anello, della stessa lunghezza del manico saldato alla sponda
Notizie storico-critiche: P. Scheuermeier (1980, vol. II, pp. 29-30) riferisce che la casseruola era assai comune nelle locande, in ambito cittadino e negli ambienti benestanti. I contadini spesso non la conoscevano ed usavano, per il medesimo scopo, un tegame alto dallo stesso nome. Le casseruole di rame con l'interno stagnato erano più vecchie di quelle in ferro, ottone, alluminio, oppure smaltate.
Fonti di documentazione: 3
Collocazione
Montichiari (BS), Museo Demologico Giacomo Bergomi
Credits
Compilatore: Capra M. (2002)
Funzionario responsabile: Barozzi G.C.
Ultima modifica scheda: 05/05/2010