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Collezione Precolombiana e Amerindiana al MUDEC

Ricco nucleo di oggetti costituito da terrecotte, tessuti e oggetti realizzati con materiali diversi (semi, piume, metalli preziosi, legni e avori). I manufatti testimoniano la produzione nel continente dall’epoca archeologica fino all’età moderna. Vai all'articolo ›

Pubblicato: 16 ottobre 2017 [cm]


Il Museo Luigi e Piero Lechi di Montichiari (BS)

Le collezioni appartenute ai conti Luigi e Piero Lechi si compongono di circa 360 opere suddivise tra dipinti databili tra la fine del Quattrocento e la fine del Settecento, disegni e incisioni dal Cinque al Settecento e un servizio di porcellane da tavola degli inizi dell’Ottocento Vai all'articolo ›

Pubblicato: 9 ottobre 2017 [cm]


I volti di Rembrandt

Harmenszoon van Rjin Rembrandt (1606-1669) è sicuramente il pittore olandese più famoso dell'epoca. Le sue incisioni sono conservate presso i musei di Milano, Pavia, Brescia, Bergamo Vai all'articolo ›

Pubblicato: 26 settembre 2017 [cm]


Baci e abbracci dalla Cineteca italiana

La Cineteca conserva un vasto archivio fotografico di oltre 100.000 immagini della storia del cinema italiano e mondiale Vai all'articolo ›

Pubblicato: 19 settembre 2017 [cm]


Le bellezze della Cineteca italiana

Il catalogo delle pellicole della Cineteca Italiana conta oltre 20.000 titoli della cinematografia mondiale, dalle origini fino ai giorni nostri Vai all'articolo ›

Pubblicato: 15 settembre 2017 [cm]


Gioie del passato

L’ Accademia Tadini di Lovere conserva, nella sezione archeologica, circa 400 pezzi tra monete, vasi, fibule e bronzetti mentre il Museo di Santa Giulia di Brescia ne conserva circa 11.000 : reperti celtici come elmi e falere, ritratti e bronzi romani, testimonianze longobarde, corredi funerari, mosaici e affreschi. Vai all'articolo ›

Pubblicato: 6 settembre 2017 [cm]


Armoniche e accordèon

Il museo della fisarmonica di Stradella conserva la memoria di un esaltante segmento di storia locale che ha reso nota la piccola laboriosa cittadina in tutto il pianeta: son ben 44 infatti le fabbriche esistite complessivamente in città dal lontano 1876 Vai all'articolo ›

Pubblicato: 5 settembre 2017 [cm]


Le ville: tesori di arte e natura sul lago di Como

Già Plinio il Giovane, nipote del grande naturalista, in una lettera all’amico Canino Rufo celebrava per primo nella storia, le bellezze e i pregi della vita sul lago di Como Vai all'articolo ›

Pubblicato: 31 agosto 2017 [cm]


Al sole, bambini!

Le colonie elioterapiche sorsero in Italia nel 1822 a Viareggio quando l'ospedale di Lucca cominciò a inviare alcuni gruppi di trovatelli malati di tubercolosi sulla spiaggia del litorale per esporli alla cura del sole e del clima marino. Le immagini sono di Simone Magnolini scattate agli inizi degli anni '30 Vai all'articolo ›

Pubblicato: 14 luglio 2017 [cm]


ll cammin breve delle sette chiese

Famoso è il cammin breve delle sette chiese, quello che ogni arcivescovo neoeletto doveva percorrere dal Duomo a Sant’Eustorgio, il percorso che va da Piazza Duomo alla Chiesa di S. Eustorgio, luogo di una storia ultramillenaria spesso intrecciata a credenze popolari. Vai all'articolo ›

Pubblicato: 6 luglio 2017 [cm]


Sommaruga e il liberty

Italia Liberty propone un percorso di scoperta delle opere architettoniche e artistiche dell’architetto Giuseppe Sommaruga all'interno dello spazio Espositivo di Palazzo Lombardia a Milano, dal 22 giugno al 25 luglio. Lunedì - venerdì dalle 13.00 alle 19.00 – Ingresso libero Vai all'articolo ›

Pubblicato: 4 luglio 2017 [cm]


Gli strumenti informativi dei Beni Culturali in Regione Lombardia

Workshop 24 maggio 2017 Sala Biagi, Palazzo Lombardia, Milano 9.30 - 17.00 Vai all'articolo ›

Pubblicato: 26 giugno 2017 [cm]


Le architetture del secondo ‘900

Video, immagini e materiali d’archivio relativi ad una selezione del patrimonio dell’architettura contemporanea lombarda, testimonianza inalienabile della storia italiana dal dopoguerra ad oggi: edifici pubblici e privati Vai all'articolo ›

Pubblicato: 1 giugno 2017 [cm]


Il viaggio di William G. Congdon

The William G. Congdon Foundation conserva e tutela il corpus dell'opera figurativa dell'artista - una collezione di opere ad olio, disegni, pastelli - e la sua opera letteraria, anch'essa ricca di valore. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 27 aprile 2017 [cm]


La Lombardia più bella è BellaLombardia. E’ la nuova APP!

Bella Lombardia è un'applicazione che consente di visitare e conoscere il patrimonio culturale lombardo: musei, collezioni e singole opere d’arte, dimore storiche, castelli, chiese ed altri edifici di culto, borghi, piazze e settori urbani di particolare rilievo. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 21 aprile 2017 [cm]


La Passione di Cristo

Un itinerario d’arte che propone la visita ai luoghi che conservano dipinti, opere lignee e sculture dedicato alla Passione di Cristo. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 10 aprile 2017 [cm]


Antiche ceramiche

Iznik è stato il principale centro manifatturiero anatolico dei secoli XVI e XVII: durante la seconda metà del XVI secolo in Siria furono prodotte ceramiche che imitavano lo stile anatolico cosiddetto "di Damasco" (1530-1550). Una vetrina di alcune tra le preziose mattonelle conservate presso Il MUDEC di Milano Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 3 aprile 2017 [cm]


Carbonia. Miniere e minatori

Federico Patellani sensibile e colto narratore, testimone puntuale della società italiana racconta il paese nel dopoguerra, la ripresa economica, le industrie, la moda, il costume, la vita culturale. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 7 febbraio 2017 [cm]


Pia Casa degli incurabili di Abbiategrasso

La Fondazione della Pia Casa degli Incurabili di Abbiategrasso, insieme alla Casa di lavoro forzato di Pizzighettone nasce per contrastare il fenomeno dilagante della mendicità e si inquadra nel più generale piano di riforma del sistema assistenziale voluto da Giuseppe II Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 30 gennaio 2017 [cm]


Gabriele Basilico, Milano. Ritratti di fabbriche

Un lavoro di ricognizione e di lettura sulle fabbriche presenti nell’ area milanese ancora attive o già dismesse che Gabriele Basilico conduce alla fine degli anni Ottanta e che segna in modo significativo l'avvio della sua lunga ricerca sul paesaggio urbano e sulle sue modificazioni nel passaggio alla fase postindustriale Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 20 gennaio 2017 [cm]


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