Terapia d’Arte: un’opera al giorno. 29

Sosteniamo idealmente gli Enti sanitari lombardi con un’Opera al giorno, selezionata tra i beni culturali di loro proprietà catalogati nel SIRBeC di Regione Lombardia. Per scoprire la storia, la cultura, l’arte che accompagna l’eccellenza degli ospedali e della scienza medica in Lombardia.

Moroni, Giovan Battista (seguace), Ritratto maschile di Alessandro Pellegrini, A.S.S.T. Lariana (link alla scheda)
L’opera s’inserisce all’interno dei dipinti posseduti da molti enti ospedalieri raffiguranti i benefattori che, per lo più attraverso lasciti testamentari e donazioni, contribuiscono a far grande l’Ospedale.
La consuetudine di omaggiare i benefattori attraverso l’esecuzione di un ritratto è assai diffusa fin dall’antichità presso gli enti assistenziali che, potendo contare in passato solo sulla generosità privata, sopravvivono grazie alle iniziative benefiche dei singoli cittadini.

Fin dai primi anni della sua fondazione, l’amministrazione ospedaliera del S. Anna di Como stabilisce che tutti i benefattori ricevano varie forme di onoranze, proporzionali all’importanza della donazione: dall’intestazione di sale e reparti ospedalieri, all’incisione del nome nelle grandi lapidi marmoree, all’esposizione di fotografie e ritratti ad olio medi e grandi. La quadreria venutasi così a creare delle persone più benefiche di Como, del Lario e della Brianza, viene ogni anno esposta in occasione della festa padronale di S. Anna, in cui la popolazione comasca visita in folla l’ospedale.

Nei dipinti più antichi e fino almeno alla prima metà del XIX secolo, i benefattori vengono – come nel presente dipinto – – spesso riprodotti nell’atto di consegnare la scheda testamentaria con la quale l’ospedale viene nominato erede universale, legatario di cospicue somme. Tali ritratti diventano così un efficace strumento di autocelebrazione: l’inclusione in una quadreria ospedaliera, conferisce infatti prestigio al casato d’origine e questo determina la reiterazione di modelli iconografici che sottolineano il potere della famiglia d’appartenenza dell’effigiato.

Pubblicato: 10 dicembre 2020 [cm]