Orto sicuro

 

L’Orto Botanico di Brera è di nuovo aperto al pubblico, dal 26 aprile 2021.

Oltre alle collezioni di ortensie e di piante medicinali, particolarmente interessante è la collezione di numerosi esemplari appartenenti al genere Salvia.

Tra le specie da segnalare vi sono: S. pratensis, S. transsilvanica, S. glutinosa, S. virgata, S. elegans, S. nemorosa, S. verbenaca, S. guaranitica, oltre a S. officinalis e le sue cultivar “Maxima”, “Argentea”, “Purpurascens”, “Icterina” e Tricolor”.

Inoltre due esemplari (maschio e femmina) di Ginkgo biloba
Juglans nigra
Firmiana simplex
Pterocarya fraxinifolia

L’Orto Botanico di Brera è un giardino storico fondato nel 1775 per volere di Maria Teresa d’Austria. Precedentemente quest’area era stata terreno da orto per i Padri Gesuiti che, fin dalla fine del ‘500, vivevano nell’adiacente Palazzo Brera. Con la soppressione dell’ordine religioso il Palazzo e le sue pertinenze diventano patrimonio dello Stato asburgico; vi vengono trasferite e potenziate le Scuole Palatine. Insieme alle altre istituzioni fondate nel Palazzo (Osservatorio Astronomico, Biblioteca Braidense, Accademia di Belle Arti a cui si aggiungono poi, in epoca napoleonica, Pinacoteca e Istituto Lombardo di Scienze e Lettere) si crea una vasta sede per l’insegnamento superiore e la ricerca.

Fin dagli esordi l’Orto ha avuto un forte carattere didattico-formativo anche se in epoca napoleonica, con l’introduzione di specie esotiche, si caratterizzerà più per gli aspetti decorativi.

Da allora l’Orto ha subito alterne vicissitudini fino al 1935 quando viene annesso all’Università degli Studi di Milano che tutt’ora lo gestisce.

Oggi l’Orto conserva l’impianto originario: tre settori sono divisi da due vasche ellittiche: i primi due sono occupati da una serie di aiuole; il terzo è l’arboreto, dove svettano alberi secolari.

Grazie al restauro conservativo avvenuto nel 2001, giornalmente vengono accolti scolaresche e pubblico, anche con disabilità.

L’Orto svolge inoltre il ruolo di luogo per la tutela della biodiversità e delle specie rare.

Dal 2005 è riconosciuto dalla Regione Lombardia come istituzione museale.

L’orario di apertura è

da lunedì a venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 18:00.

Per la salvaguardia della salute dei visitatori e del personale, è necessario osservare le consuete norme:
– indossare la mascherina,
– mantenere distanza interpersonale di almeno 1 metro.
Agli ingressi dell’Orto sono inoltre presenti i termoscanner per il controllo della temperatura e il gel disinfezione per le mani. L’ingresso è da via Brera 28, attraverso il cortile del Palazzo, o da via Fratelli Gabba.

Per le peculiarità del luogo non sarà ancora possibile l’accesso per i gruppi e, in caso di affluenza superiore al consentito, gli accessi saranno contingentati.

Sul portale LombardiaBeniCulturali trovate anche l’approfondimento ArteOrto, un percorso artistico-botanico tra Pinacoteca e Orto Botanico di Brera.

 

Tag: ,

Pubblicato: 29 Aprile 2021 [Roberto Monelli]