Borghi di Lombardia: Castiglione Olona (VA)

 

 

Il borgo di Castiglione Olona

Il borgo di Castiglione Olona, ricco di palazzi e testimonianze artistiche di grande interesse, è considerato uno dei principali centri lombardi della cultura umanistica italiana. E’ imprescindibilmente legato alla figura del cardinale Branda Castiglioni, che avendo avuto in eredità dai suoi avi anche i possedimenti del paese, decise di trasformare questo piccolo borgo in raffinato centro d’arte e a tal fine vennero chiamati in città pittori di origine toscana, quali Masolino da Panicale, Neri di Bicci, Paolo Schiavo, il Vecchietta.

Castiglione Olona divenne così un brillante esempio di centro che rispecchia i canoni della città ideale rinascimentale. Seguendo l’esempio di altri uomini illuminati, anche il cardinal Castiglioni investì parte delle sue ricchezze per contribuire alla diffusione della cultura, provvedendo a realizzare una biblioteca e una scuola pubblica.

La Collegiata

La Collegiata

Sorta un poco distante dal borgo storico di Castiglione Olona, la Collegiata domina la sommità della piccola altura e rappresenta uno dei capolavori dell’architettura gotica lombarda. Voluta dal cardinale Branda Castiglioni, erede dell’intero borgo di famiglia, fu commissionata nel 1422 ai fratelli Solari che vi lavorarono per tre anni. La chiesa, priva di transetto e cappelle laterali, si sviluppa longitudinalmente su tre navate, con quella centrale dalle tradizionali dimensioni doppie rispetto a quelle laterali. Al suo interno si conservano alcuni tra gli affreschi più prestigiosi del Quattrocento lombardo, riconducibili a Masolino da Panicale e altri autori quali Paolo Schiavo e il Vecchietta.

Masolino da Panicale, (volta) “sei episodi mariani” dall’Annunciazione all’Assunzione

Palazzo Branda Castiglioni, residenza del cardinale a cui si devono le grandi trasformazioni dell’intero borgo, affaccia sulla Piazzetta Giuseppe Garibaldi lungo la strada che conduce alla collegiata. Edificato in due fasi differenti, nel XIV e XV secolo, è costituito principalmente da due corpi di fabbrica collegati da un piccolo loggiato rinascimentale collocato al primo piano; un ciclo di Uomini Illustri decora il piano nobile di questa costruzione, mentre al piano terra si trova la Cappella del palazzo, dedicata a San Martino e decorata da un prezioso ciclo di affreschi del Vecchietta.

Palazzo Branda Castiglioni

Palazzo Branda Castiglioni

Lorenzo di Pietro (1412-1480) decorazione pittorica – Processione di donne, vergini e martiri, 1435-1437

La struttura, segnata oggi da una facciata molto sobria, porta ancora le tracce di una decorazione esterna a finto bugnato, con i contorni delle finestre in pietra e col grande stemma di Francesco Sforza a siglare l’edificio. Tra le stanze che dividono l’interno, la grande sala detta “della quadreria”, aggiunta al palazzo nel XVI secolo è corredata dai ritratti del nobile casato Castiglioni che tra i vari discendenti vanta il cardinale Branda, due Papi e numerosi uomini di legge e di cultura, realizzati da autori ignoti nei secoli XVII e XVIII; in questo ambiente, un importante e massiccio camino rinascimentale è sormontato dallo stemma gentilizio maritale Castiglioni-D’Adda.

Palazzo Branda Castiglioni

Palazzo Branda Castiglioni

Lorenzo di Pietro detto Il Vecchietta (?), Paesaggio con città fortificata

Veduta di Veszprèm Masolino da Panicale; Lorenzo di Pietro

La Camera del Cardinale, collocata nell’ala costruita nel XIV secolo, ha pareti interamente affrescate con uno squisito ciclo tardogotico di gusto cortese, datato al 1423; infine lo Studiolo del Cardinale, nel quale è protagonista il cosiddetto Paesaggio ungherese, presenta una fascia ad affresco opera di Masolino da Panicale del 1435, da molti studiosi considerato il primo paesaggio monumentale senza figure umane dell’arte italiana.

Il Battistero di Castiglione Olona è stato realizzato in sostituzione della vecchia torre settentrionale della rocca che un tempo dominava il borgo. Lo spazio principale è a pianta quadrata con un soffitto a volta a crociera e il presbiterio quadrato, ma più piccolo, è coperto con una volta a botte.
Nell’intradosso dell’arco che separa i due vani è incisa la data 1435, anno di compimento dei lavori. Autore delle decorazioni ad affresco presenti su tutti i prospetti del battistero è Masolino da Panicale.

Battistero. Abside e arco trionfale, Masolino da Panicale, Storie del Battista

Battistero. Parete meridionale, Masolino da Panicale, Banchetto di Erode

Battistero. Parete meridionale, Masolino da Panicale, Banchetto di Erode, particolare

Battistero. Parete meridionale, Banchetto di Erode

Battistero

Nella piccola abside si possono osservare le decorazioni centrali di questo autentico capolavoro dell’arte rinascimentale, con la scena del battesimo di Cristo collocata al centro. In linea con essa, sopra la piccola volta, il pittore realizzò la figura del Padre fra gli angeli. Sulla parete settentrionale la presenza di umidità ha purtroppo danneggiato gravemente la maggior parte degli affreschi; è invece sulla parete meridionale che le opere si sono conservate meglio. Esse rappresentano la celebre scena del “Banchetto d’Erode”, tra i massimi risultati del pittore. Sulla crociera è possibile ammirare la classica rappresentazione dei quattro Evangelisti con i loro simboli.

Chiesa di Villa Branda

Nella centrale piazza Garibaldi, non molto discosta da Palazzo Branda Castiglioni, si può ammirare la Chiesa di Villa Branda, dedicata al Corpo di Cristo, a Maria Assunta e ai quattro dottori della Chiesa Sant’Agostino, San Gregorio, San Girolamo e Sant’Ambrogio, frutto dell’incontro tra la tradizionale cultura tre-quattrocentesca lombarda e lo stile rinascimentale toscano. Il corpo cubico, con pochi richiami stilistici e un’articolazione spaziale determinata da lesene con capitelli corinzi, appare sormontato da un tamburo ottagonale sorretto da colonne dalle reminiscenze tardogotiche. Edificata tra il 1437 e il 1444, la cappella fu probabilmente costruita su disegno di Brunelleschi al quale succedette in qualità di direttore lo stesso Masolino da Panicale.

Chiesa di Villa Branda

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Pubblicato: 25 maggio 2018 [cm]

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