Borghi di Lombardia: Brunate (CO)

 

 

L’abitato di Brunate, noto come balcone delle Alpi, sorge in splendida posizione panoramica su un altopiano disposto sulle pendici del Monte Uccellara collegato alla città di Como da un impianto di funicolare.

Il paese è stato protagonista di una fortunata stagione come meta di villeggiatura che ha contribuito a definirne l’assetto attuale e a conferirgli un particolare fascino. Il borgo comprende sul versante orientale del crinale il nucleo originario, che conserva l’assetto dell’insediamento montano, e sul versante occidentale la folta espansione di residenze e alberghi di villeggiatura frutto dello sviluppo turistico favorito dalla funicolare.

In quest’area spiccano le strutture dei grandi alberghi, oggi in parte in disuso o destinati ad altre funzioni, e numerose ville con giardini disposte attorno alla stazione e lungo la strada che sale a San Maurizio.

Villa Giuliani Cantaluppi

Villa Ghezzi

Villa Pirreard

Gli edifici rappresentano un interessante campionario delle oscillazioni del gusto dell’epoca, dall’eclettismo al liberty, e comprendono alcune architetture di grande fascino come Villa Pirotta, costruita su progetto dell’architetto Federico Frigerio e decorata da Lodovico Pogliaghi, villa Cantaluppi Giuliani, raffinato edificio liberty, Villa Rebuschini, edificio eclettico progettato dal Frigerio. Altri elementi significativi del borgo sono la chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, che conserva affreschi seicenteschi, e in località San Maurizio il Faro Voltiano, dal quale si gode un magnifico panorama sull’arco alpino.

Chiesa parrocchiale

Notizie storiche
L’insediamento ha origini antiche, probabilmente celtiche, come sembrano indicare alcuni ritrovamenti archeologici. Nel corso del Medioevo il borgo era legato alla vicina città di Como pur restando un luogo isolato e difficile da raggiungere, come documenta la fondazione del monastero femminile di S. Andrea nel 1340.

Chiesa di San Maurizio

Nel Settecento Brunate si presentava ancora come un piccolo insediamento rurale e solo nel 1817 fu costruita una mulattiera che lo collegava con Como. Alla fine dell’Ottocento, dopo la realizzazione di una strada carrozzabile, prese avvio un processo di sviluppo turistico, promosso da facoltose famiglie di industriali e commercianti, che trasformò il paese in un prestigioso luogo di villeggiatura.

Elemento determinante fu la costruzione della funicolare, completata nel 1894, che favorì l’apertura di nuove strutture alberghiere, disposte in punti panoramici attorno alla stazione, e diede impulso ad una rilevante espansione urbanistica con l’edificazione, nell’arco di pochi anni, di numerose residenze di villeggiatura.

Faro voltiano

Le ville, immerse nel verde dei giardini, erano disposte lungo il crinale occidentale, dal quale si godeva uno splendido panorama, e furono costruite in diversi stili, assecondando le diverse inclinazioni dei progettisti e il gusto dei committenti. La fortunata stagione turistica di Brunate si protrasse fino al secondo dopoguerra ma ancora oggi il borgo conserva il fascino di quel periodo e offre suggestivi scorci panoramici

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Architetture

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Pubblicato: 2 ottobre 2018 [cm]

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