Borghi di Lombardia: Romano di Lombardia (BG)

 

 

Castello visconteo

La storia del borgo di Romano è molto antica e risale all’epoca romana; si pensa che il toponimo possa derivare da Rumanus, nome di origine indo-europeo che indica un borgo costruito in prossimità di corsi d’acqua ma più verosimile risulta l’ipotesi che il toponimo Romano derivi effettivamente dall’aggettivo “Romanum” relativo al Castrum Romanum.

Le antiche mura che circondavano l’intero borgo sono state demolite, tuttavia è ben riconoscibile il vecchio sedime del doppio fossato difensivo, oggi occupato in gran parte da un viale pedonale alberato. Questo consente di apprezzare l’antico nucleo medioevale e, nell’angolo nord-ovest, la grande Rocca Viscontea, oggi sede del Museo Memoria della comunità di Romano di Lombardia.

L’antica Piazza Grande denominata poi Piazza Roma, è il cuore pulsante del borgo e in essa si congiungono le contrade che conducono alle porte: quella della Misericordia verso porta Brescia, quella Maggiore verso porta Bergamo e porta Crema.

Piazza Grande

La piazza è’ caratterizzata dalla continuità dei portici che vi si affacciano e confluiscono su essa dalle vie limitrofe, conservando l’antica funzione di spazio sociale, commerciale e culturale.
Il cinquecentesco Palazzo della Ragione del XIII secolo e nella cui facciata si trova il bassorilievo del Leone di San Marco, domina il lato meridionale di Piazza Roma.
Ad esso si addossano i Portici della Misericordia che appartengono ad un edificio tardogotico, di gusto veneziano con sedici arcate che si aprono su altrettanti spazi commericali, fatto edificare dal condottiero Bartolomeo Colleoni.

Palazzo Rubini, dimora del massimo tenore d’opera ottocentesco Giovan Battista Rubini è un magnifico esempio di architettura neoclassica, costruito nell’anno 1845, su progetto dell’architetto Pier Antonio Pagnoncelli.


Palazzo Rubini

Notevole è il complesso ecclesiale che si affaccia su Piazza Roma, formato da tre Chiese e cinque campanili addensati in breve spazio: la basilica di San Defendente fatta erigere dalla comunità, tra il XVI e il XIX secolo, a seguito di un voto espresso durante l’apparizione del santo in occasione di una pestilenza e al cui interno si ammirano manufatti e dipinti di diverse epoche tra cui il lunettone realizzato da Andrea Pozzo, che rappresenta la disputa di Gesù nel tempio e la Santissima Trinità di Enea Salmeggia; la parrocchiale prepositurale di S. Maria Assunta e S. Giacomo coeva alla costruzione del borgo nel XII secolo, ma riedificata nel 1714 e allungata nel 1762 con il completamento della facciata principale con la sua esemplare facciata tardo settecentesca a doppio campanile, progettata da Giovan Battista Caniana e completata da Giacomo Quarenghi, con numerose opere di pregio, fra cui l’Ultima Cena di Giovan Battista Moroni e la Vergine Assunta di Jacopo Palma il Giovane.

Di inizio Novecento e in stile gotico-lombardo è la chiesa della Beata Vergine di Lourdes, progettata da Elia Fornoni, che completa il complesso religioso.

Notizie storiche

L’origine del borgo ha una data ufficiale: il 1171. In quella data Romano esisteva già in un altro luogo poco distante, un territorio conteso giuridicamente tra i Vescovi-Conti di Cremona e di Bergamo. Per dirimere definitivamente la questione i rappresentanti del Comune di Bergamo e quelli di Romano si accordarono, decidendo la costruzione di un nuovo borgo poco distante, in territorio completamente soggetto a Bergamo ed è per questo che le porte di ingresso sono tre: porta Brescia, porta Bergamo, porta Crema.

Portici della Misericordia

Nei primi secoli le dominazioni sono numerose con il rapido susseguirsi delle famiglie dominanti tra cui i Visconti che fecero erigere nel Trecento la Rocca, i Colleoni che qui edificarono una delle loro dimore e fecero costruire, nella seconda metà del XV secolo il Palazzo della Misericordia, un edificio di grande rilevanza per le attività commerciali e la famiglia dei Suardo che nel 1587 fece costruire il Palazzo della Ragione.

Chiesa di S. Maria Assunta e S. Giacomo Maggiore

Le antiche mura e le torri difensive furono demolite, tra il 1821 e il 1824, per dare spazio all’espansione del borgo.

Portici della Misericordia

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Pubblicato: 14 gennaio 2019 [cm]

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