Borghi di Lombardia: Castellaro Lagusello, Monzambano (MN)

 

 

Il borgo di Castellaro Lagusello è racchiuso in un poligono irregolare di mura elevato rispetto ai campi circostanti. Al borgo si accede da nord-est attraversando un ponticello e passando sotto un andito cui fa da guardia la torre principale del XII secolo, costellata di buche pontaie e rialzata nei secoli per ospitare anche la funzione di torre civica campanaria.

Affaccio di Palazzo Tacoli verso la campagna ed il lago ‹›×

Affaccio di Palazzo Tacoli verso la campagna ed il lago

Oltrepassato l’accesso la strada si dirige a sud-ovest incontrando ad est la settecentesca Chiesa di S. Nicola. Seguendo la strada principale si giunge al palazzo, di proprietà nobiliare, che mantiene negli esterni la struttura di un castello sebbene ingentilito dalla facciata dell’oratorio e dalle facciate private verso il giardino. Tutti i percorsi del borgo hanno termine cieco: solo dalla torre principale è possibile accedere ed uscire.

Voltone di accesso

Voltone di accesso

Le mura del borgo sono in sasso con laterizio di rinforzo agli angoli alla maniera scaligera. I merli sono di due diversi tipi: parte vanno rastremandosi con una cuspide tronca alla maniera del vicino castello di Monzambano in altra parte terminano alla maniera guelfa. Dietro i merli si trova ancora parte del camminamento di ronda ricavato sopra le mura e passante attraverso le torri che si trovano lungo il percorso.

Torre di accesso

Torre di accesso

Dalla torre a sud la vista spazia verso il laghetto di origine morenica che si trova alla quota dei terreni circostanti. Per meglio comprendere l’urbanistica e con essa la bellezza del borgo il consiglio è di inoltrarsi verso la campagna dall’esterno delle mura in direzione sud per poter apprezzare l’affaccio delle fortificazioni turrite verso la campagna e verso lo specchio d’acqua.

La riserva naturale ‘Complesso morenico di Castellaro Lagusello’ ai piedi delle mura è stata istituita nel 1984. Dal 2011 la località ‘Fondo Tacoli di Castellaro Lagusello’ fa parte del sito Unesco denominato ‘Antichi insediamenti sulle Alpi’ grazie ai ritrovamenti archeologici palafitticoli.

Chiesa di San Nicola vista da un vicolo

Chiesa di San Nicola vista da un vicolo

Notizie storiche

Il borgo di Castellaro Lagusello ha origine nel XII secolo come rocca difensiva del territorio verso il Lago di Garda nel noto confine teatro di scontri tra mantovani e veronesi. La ‘Plebem di Castellaro’ venne nominata per la prima volta in un documento del 1145 di Papa Eugenio III: è questa la datazione più antica conservata in un documento relativo all’insediamento.

Via del borgo

Via del borgo

Il borgo cambiò più volte proprietà: Visconti, Gonzaga, Scaligeri, Repubblica Serenissima di Venezia, a volte per acquisto altre in conseguenza alla vittoria sul campo di battaglia. Di proprietà dei Visconti nel 1390, venne acquistato nel 1391 dalla famiglia Gonzaga seguendo così le sorti del castello di Monzambano, paese capoluogo, che venne acquistato lo stesso anno.

Due anni dopo era nuovamente nelle mani dei Visconti ma dal 1405 tornò tra le proprietà dei Gonzaga fino al 1441. I Gonzaga non ne fecero una residenza della corte, nonostante la frequente presenza di Orazio Gonzaga Marchese di Solferino, vicissitudine che ha consentito al borgo di mantenere un aspetto difensivo più che di piccolo principato.

Palazzo Tacoli

Palazzo Tacoli

Alla metà del XV secolo il borgo appartenne ai veneziani i quali, cadute le necessità di difesa del territorio, lo rivendettero ai Conti Arrighi nel 1600. La residenza fu venduta in seguito ai Conti Tacoli, originari di Modena. Il palazzo, probabilmente originaria residenza feudale, ingloba nella costruzione parte delle mura esterne. L’attuale aspetto si deve agli interventi del XVIII e XIX secolo.

Palazzo Tacoli, discesa al lago

Palazzo Tacoli, discesa al lago

L’Oratorio di S. Giuseppe che prospetta sullo spazio pubblico è del 1727 e le facciate interne della residenza sono di evidente matrice ottocentesca. Nella villa soggiornò Napoleone Bonaparte nel 1796. Nel 1859, in seguito alla battaglia di Solferino, ebbe qui luogo l’incontro tra il maresciallo Mac-Mahon, comandante del corpo d’armata francese, e l’imperatore Napoleone III.

Vicolo del borgo

Vicolo del borgo

Risorse collegate

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Pubblicato: 2 aprile 2019 [cm]

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