Arredi e decori: Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno

Villa Della Porta Bozzolo si trova immersa nel tranquillo paesaggio della Valcuvia nell’entroterra del Lago Maggiore.

Una veduta della Villa dalla sommità delle terrazze del parco © Giorgio Majno, fotografo

Edificata nel XVI secolo come casa di campagna, nel secolo successivo la Villa è ampliata e trasformata nella sontuosa dimora di rappresentanza dei nobili Della Porta. Nei primi anni del XVIII secolo, per opera di Gian Angelo III, la dimora viene trasformata in una raffinata residenza e impreziosita da un parco scenografico. In questa occasione il pittore ed ingegnere Antonio Maria Porani realizza quattro ampie terrazze collegate da una maestosa scalinata balaustrata, adorna gli spazi con statue e fontane in pietra di Viggiù e progetta il “teatro”, ampio manto d’erba esteso fino alla collina, detta del Belvedere, e delimitato da una peschiera.

Affreschi e decorazioni a tempera vengono realizzati nella corte d’onore e negli interni della villa, in particolare nella galleria e nel salone ove si possono ammirare anche i ritratti dei componenti della famiglia Della Porta vissuti tra il XVI ed il XVIII secolo.

Bianchi Salvatore - Apollo e Diana

Con l’estinzione del casato dei Della Porta e in seguito ad alcuni passaggi di proprietà, la Villa, con il suo ricco patrimonio di arredi e decori, nel 1877 viene acquisita del senatore Camillo Bozzolo. Segue un lungo periodo di abbandono e spoliazioni, finché il complesso viene donato al FAI, che realizza interventi di recupero conservativo e ne consente l’apertura al pubblico. I restauri riguardano anche le pertinenze della Villa, oggi adibite a spazi espositivi o destinate ad ospitare manifestazioni ed eventi culturali.

Degli arredi originari si conserva ben poco, se si fa eccezione per i settecenteschi letti a baldacchino e la biblioteca dove sono custoditi più di ventimila volumi dedicati prevalentemente alla medicina, professione esercitata da Camillo Bozzolo.

Letto a baldacchino, Manifattura lombarda, metà sec. XVIII Letto a baldacchino, Manifattura lombarda, fine sec. XVIII

Donazioni e lasciti hanno permesso di ricostituire l’antica atmosfera nobiliare: vi sono oggi conservati mobili e dipinti dal XVI al XIX secolo e una collezione di vasi da farmacia di manifattura ligure dei secoli XVII e XVIII.

Alberello da farmacia, Manifattura savonese, seconda metà sec. XVII Alberello da farmacia, Manifattura ligure, prima metà sec. XVIII

Il catalogo completo degli arredi e dei decori della villa è qui consultabile all’interno della sezione Opere e oggetti d’arte.

Vedi anche: Villa Della Porta Bozzolo – Beni del FAI

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Pubblicato: 31 marzo 2009 [Alessandra Vertechy]

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