Museo Storico dei Civici Pompieri di Milano, Milano (MI)

Tipologia: museo
Indirizzo: Via Messina, 35/37 - Milano - Milano (MI)
Sito web

Il Museo Storico dei Civici Pompieri di Milano è stato ideato nel 1912 dal Comandante ing. Ugo Penné, come rassegna storico-tecnologica dei cimeli del servizio, in occasione del centenario di fondazione del Corpo Comunale.

Le prime fotografie degli incidenti più gravi e devastanti, gli oggetti recuperati, l'illustrazione dettagliata delle cause che li avevano generati, volevano sensibilizzare il personale e le autorità sulla necessità di misure preventive.

Alla sua istituzione il Museo Storico è stato concepito quindi per l'istruzione del personale in servizio e successivamente diviene anche un valido riferimento per quanti, a scopo di studio o di ricerca, vogliano analizzare da vicino attrezzature, macchinari, apparecchiature, uniformi e divise, fotografie e documentazione sulla storia del servizio antincendio milanese.

Il Museo è destinato inoltre a raccogliere le benemerenze conquistate nei concorsi, nelle rappresentazioni professionali e gare sportive a cui i pompieri di Milano e provincia hanno partecipato.


Profilo storico

Allestito in una delle sale del Castello Sforzesco, venne successivamente trasferito nella scuola della caserma di via Ansperto, già dall'anno 1885 sede principale del Comando.

Scampato alle alterne vicissitudini degli anni '20 e '30, che videro l'unificazione degli antichi Corpi Comunali dei Civici Pompieri in un unico Corpo Nazionale dei Vigili Del Fuoco dipendente dal Ministero dell'Interno, il Museo sopravvisse alle devastazioni del secondo conflitto mondiale e addirittura contribuì con le sue pompe a vapore - un tempo installate su carri di soccorso trainati da cavalli - a far fronte ai gravissimi bombardamenti aerei sulla città che misero in grande difficoltà l'esiguo numero delle autopompe a motore disponibili.

La raccolta storica, anche se in parte depauperata, sopravvisse nella sede di via Ansperto ma per la nuova e definitiva collocazione, il Museo dovette attendere il primo decennio del dopoguerra che vide l'edificazione, ad opera dell'Amministrazione Provinciale, del grande complesso di via Messina.

Nei locali del piano interrato del nuovo edificio si trovò lo spazio per una adeguata e dignitosa collocazione: tra il 1958 e il 1960, sotto la supervisione dell'ufficiale incaricato arch. Antonio Picasso, fu effettuato il trasferimento e l'ampliamento con nuovi contributi dei Comandanti avvicendatisi sino alla fine degli anni '60.
In seguito il patrimonio raccolto fu reso disponibile a visite esterne in particolari occasioni, come nella giornata del 4 dicembre per la festa di santa Barbara patrona del vigili del fuoco.

All’inizio degli anni '90 il Comandante ing. Dario D'Ambrosio - in seguito Direttore Regionale del Corpo in Lombardia - sentita l'esigenza di recuperare, migliorare e promuovere la raccolta milanese, nella sua sede espositiva permanente, si rivolse, per il recupero degli ambienti e degli oggetti, al personale dei Vigili del Fuoco a riposo.

Il loro entusiasmo e la loro perseveranza contagiarono e suscitarono l'aiuto di alcuni Vigili in servizio, la disponibilità di molti laboratori del Comando e il supporto dell'Ufficio Tecnico.
Lentamente ma costantemente si operò alla ristrutturazione degli ambienti, al recupero di molta parte del macchinario e materiale esposto, all'allestimento di nuove ambientazioni per l'esposizione di pezzi dimenticati e ancora giacenti nei magazzini del Comando.

Al termine dei lavori, con una suggestiva cerimonia, la struttura fu inaugurata il 4 dicembre 1998 con la partecipazione di Sua Eminenza il Cardinale Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano.


Patrimonio

I più interessanti cimeli della storia del Corpo, dal XVIII secolo ai nostri giorni, si trovano esposti in una raccolta funzionale ed organica che testimonia l'evoluzione continua dei macchinari, delle apparecchiature di telefonia e radiocomunicazione, delle tecniche antincendio e di soccorso, della protezione personale dei Vigili, etc.

La ricerca delle testimonianze e la ricostruzione della storia dei Vigili del Fuoco garantisce la trasmissione ai Vigili di domani di una ricca eredità di progresso tecnologico e tramanda un irripetibile patrimonio di virtù umane e civili per le generazioni future.

Verrà di seguito pubblicato il catalogo delle collezioni del Museo.


Sede

Nel maggio 1956 venne inaugurata la Caserma Centrale di via Messina a Milano.
Il progetto del complesso nacque nel 1952 in ottemperanza alle disposizioni date dal Governo alle Province di dotare il Corpo Nazione dei Vigili del Fuoco delle caserme necessarie al servizio di istituto ed è stato frutto della costante ed efficace collaborazione del Comandante ing. Antonio Tosi, del progettista arch. Ferdinando Reggiori e dell'ufficio Tecnico dello stesso Ente.

Rita Gigante - Cura redazionale e revisione testi per il web


Bibliografia

Il Museo rappresenta decenni di attività e dedizione, è ricordo vivo di uomini che hanno fatto la storia del Corpo dei Vigili del Fuoco, svolgendo il loro lavoro con umiltà e sincero "spirito di corpo" portando talvolta all'estremo sacrificio una scelta professionale che è, in fondo, una scelta di vita.
Sono questi i sentimenti che, ci auguriamo, garantiranno la continuità nel tempo, di questa testimonianza.
Associazione Vigili del Fuoco - sezione di Milano


Collegamenti

Patrimonio Scientifico e tecnologico


Galleria


Ultimo aggiornamento: 15 dicembre 2016 [cm]

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