Carlo Colla e figli – duecento anni di marionette

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Il teatro di figura

Nella storia dello spettacolo italiano ed europeo, il teatro di figura nelle sue diverse forme – pupi nel sud, burattini nel centro-nord e marionette a filo nel nord Italia – è da sempre presente a fianco del teatro ufficiale.
Il teatro delle marionette rappresenta una delle tradizioni più importanti nella storia del teatro italiano.
E’ infatti alla fine del Cinquecento che la Controriforma, con la condanna di ogni forma di raffigurazione inanimata dell’uomo fatta a somiglianza di Dio come appunto le marionette, spinge le compagnie di teatro di marionette italiane a rifugiarsi negli altri paesi europei.

Da questo esilio forzato nascono le maschere tipiche della tradizione europea dal Guignol francese, creato dal marionettista di Chignolo Po che si trasferì a Lione, all’inglese Punch e al russo Petruska, derivanti dal personaggio di Pulcinella.

Nell’Ottocento le marionette sono precursori dei mass media: quando nei loro giri di provincia, fin nei paesi più piccoli, mettono in scena spettacoli sugli avvenimenti contemporanei – le guerre napoleoniche, il Risorgimento, le guerre coloniali, i grandi cataclisimi che colpiscono l’Italia – portano le notizie e le informazioni dove non arrivano i giornali.

Le marionette e la cultura inoltre sono sempre state accomunate.

Tutte le componenti dello spettacolo di marionette dalla drammaturgia alle musiche, dalla scultura delle teste alla dipintura delle scene – secondo la tradizione prospettica del teatro Barocco italiano – nonché la confezione dei costumi, si rifanno direttamente ai contemporanei filoni culturali ed artistici e spesso, vengono realizzati dai più importanti artisti del periodo come, per esempio, le scene dipinte da Sanquirico, Bosso e Lualdi scenografi del Teatro alla Scala di Milano e del Regio di Torino o i costumi di Caramba.

Attualmente in Italia di questa tradizione che vide operanti molte decine, se non centinaia, di compagnie fino agli inizi del XX secolo, rimangono poche testimonianze riunite in collezioni pubbliche e private, come quelle della Collezione Scuola Paolo Grassi del Comune di Milano, del Museo di Palermo e appunto quelle della Compagnia Carlo Colla & Figli.
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Ultimo aggiornamento: 23 gennaio 2017 [cm]