Gli anni quaranta: Jugoslavia e Russia

Nel 1941 Patellani viene richiamato al fronte come aggregato alle Squadre Fotocinematografiche e fotografo personale del generale Giovanni Messe, comandante del corpo di spedizione italiano; il suo ruolo, ora ufficiale, gli impone di realizzare una precisa documentazione della campagna di Russia. Nelle immagini di questo periodo e in quelle realizzate l’anno prima in Jugoslavia in qualità di inviato di “Tempo”, è evidente l’evoluzione del suo linguaggio fotografico; i temi legati alla quotidianità, pur non discostandosi troppo da quelli del racconto africano, presentano delle novità stilistiche: alla vena narrativa e letteraria ora si aggiungono anche gli influssi del cinema e l’esperienza di sei anni di attività svolta a tempo pieno come fotoreporter professionista.

Slovenia, sul treno da Trieste a Postumia, 1940

Slovenia, sul treno da Trieste a Postumia, 1940 (link)

 

L’esiguità delle immagini di questo periodo non permette di approfondire l’argomento, oggi infatti si possono contare solo una serie di rullini personali custoditi nel suo archivio e le immagini inviate a “Tempo” dal fronte, mentre del rimanente una parte andò perduta giocando a carte durante una breve convalescenza nell’ospedale militare, e l’altra parte fu persa a Roma, dopo essere stata inviata insieme a una serie di filmati realizzati per l’istituto L.U.C.E.

Viaggio in Jugoslavia. Zagabria: il mercato.

Viaggio in Jugoslavia. Zagabria: il mercato (link)

zagabria 1941

Zagabria, 1941 (link)

Zagabria, 1941

Zagabria, 1941 (link)

Zagabria, 1941

Zagabria, 1941 (link)

Campagna di Russia, 1941-1942

Campagna di Russia, 1941-1942 (link)

Campagna di Russia, 1941-1942

Campagna di Russia, 1941-1942 (link)

Campagna di Russia, 1941-1942

Campagna di Russia, 1941-1942 (link)

Campagna di Russia, 1941-1942

Campagna di Russia, 1941-1942 (link)

Ritorno dalla Russia con il treno ospedale, 1942

Ritorno dalla Russia con il treno ospedale, 1942 (link)

 

Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2017 [cm]