Il velodromo Maspes-Vigorelli

Milano, via Arona 19 – stadio sportivo, pista non in uso

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Il Velodromo Maspes-Vigorelli è situato nell’area Nord-ovest del tessuto urbano della città di Milano disegnando un ampio isolato delimitato dalle vie Arona, Giovanni da Procida, Savonarola e Piazza Carlo Magno, vicino all’area dell’Ex Fiera Campionaria. L’impianto si trova a breve distanza dal luogo in cui sorgeva lo storico Velodromo del Sempione, demolito nel 1928.
L’idea di dotare la città di Milano di una nuova polarità per il ciclismo su pista in vista delle Olimpiadi di Berlino del 1936 è di Giuseppe Vigorelli, ex ciclista, industriale e assessore allo sport del Comune. Il progetto architettonico è affidato a Ugo Fini e Giuseppe Baselli dell’Ufficio Tecnico Comunale per l’ideazione e la realizzazione dell’involucro edilizio, mentre la pista in legno disegnata dall’architetto tedesco Clemens Schuermann venne ereditata dai Campionati del Mondo tenutisi a Roma nel 1932.
Il Velodromo Vigorelli inaugurato il 28 Ottobre 1934 ottiene immediato successo sia sportivo che di critica, elevato al grado di “notevole opera ad uso sportivo”.

Durante i bombardamenti aerei del 1943 e 1944, la struttura subisce ingenti danni prontamente affrontati riportando il Velodromo a punto di riferimento e scenario per il mondo del ciclismo. La serie di eventi che si susseguono al Vigorelli contribuiscono a riconoscergli l’appellativo di “pista magica” o “Scala del ciclismo” fino agli anni ‘70, periodo in cui si attesta il declino della struttura. Un primo tentativo di rilancio avviene del 1984.

L’anno seguente una nevicata causa il crollo della copertura originaria, ripristinata alla fine degli anni ‘80. Nel 2000 il Velodromo Vigorelli venne intestato al campione Antonio Maspes [1932-2000] pistard professionista dal 1952 al 1968, sette volte campione del mondo nella velocità, la cui storia è strettamente legata con quella del Velodromo.
L’ultima competizione ufficiale svoltasi sono i Campionati Italiani nel settembre del 2001. Il Vigorelli ha un ruolo importante anche per la storia della boxe, grazie alla palestra “Ravasio” immortalata da Luchino Visconti nel film Rocco e i suoi fratelli. Dal 1981 è inoltre il principale campo di gioco per le due squadre milanesi di Football Americano:
Seamen e Rhinos. Il Vigorelli ospita anche importanti concerti rock tra i quali i Beatles, nella loro unica tournée italiana (il 24 Giugno 1965), i Led Zepppelin (1971), i Clash, i Dire Straits (1981). All’inizio del 2016 un nuovo restauro conservativo della pista e della copertura punta a riportare il ciclismo al Vigorelli. Dopo l’inaugurazione ufficiale del 2 giugno dello stesso anno, tra settembre e ottobre riprende l’attività con le prime, partecipatissime aperture ad amatori e giovani atleti organizzate da un gruppo di cittadini riuniti nel Comitato Velodromo Vigorelli.

L’architettura del velodromo è costituita dalle gradinate per il pubblico, che abbracciano la pista per l’intero sviluppo e si alzano fino a 10,75 m, mentre il parterre centrale si trova a una un quota di 2,25 m inferiore rispetto al livello del terreno. La struttura è in calcestruzzo armato, con una sequenza di portali con interasse di 6,50 m e travi secondarie dello spessore di 12 cm, che costituiscono l’alzata dei gradoni e portano le parti orizzontali.

Verso l’esterno le gradinate sporgono a mensola con uno sbalzo dei portali. La tribuna principale su via Arona è caratterizzata da un portale di ingresso tripartito, affiancato da due semi-cilindri aperti sul marciapiede. Lo sviluppo alla corda interna, in origine pari 397,57 m, misura 397,76 m. I rettilinei sono larghi 8,43 m (7,50 più la fascia di riposo) e sopraelevati verso l’esterno di m 1,08 (la pendenza è di 6,57 gradi); le curve, che si stringono a m 6,49, salgono fino a 5,18 m di altezza con una pendenza massima di 42,5 gradi.

Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2016 [cm]