Il Palazzo Civico e il Palazzo degli Studi in Piazza Trento e Trieste

Palazzo Civico

Palazzo Civico

Sull’antica piazza del Mercato, al cui centro è situato il voluminoso Monumento ai caduti realizzato da Enrico Pancera (1882-1971) negli anni Trenta, si ammirano due edifici monumentali: il Palazzo civico e il Palazzo degli Studi.

Il primo viene edificato nel 1926 e si ispira con la sua imponenza agli edifici tardo rinascimentali, evocati anche nella scelta e nella resa dei materiali: bugnato al piano terra e al primo piano, ceppo per le cornici delle finestre timpanate e per le bugne angolari, mattoni paramano a vista per il secondo e il terzo piano. Sulle facciate che prospettano piazza Trento e Trieste e piazza Carducci si stagliano massicce balconate e imponenti ingressi. Sul fianco di piazza Carducci vi è un portico a doppia altezza rivestito di marmo.
Progettato dall’architetto Augusto Brusconi (1859-1924), che dirige i lavori negli anni Venti, l’edifico è concluso dall’ingegnere Giovanni Sacchi (1900-1942) nella seconda metà degli anni Trenta, rispettando il originario e aggiungedovi solo il porticato su piazza Carducci.

Palazzo degli Studi

Palazzo degli Studi

Il Palazzo degli Studi, invece, sorge sulle preesistenze della chiesa trecentesca di San Francesco, seconda per importanza e dimensioni solo al Duomo di Monza. L’edificio così come lo vediamo oggi ha subito numerose trasformazioni ed è stato oggetto di altrettante variazioni d’uso.

Alla soppressione dell’originario convento francescano nel 1784 viene adibito a sede del nuovo ospedale di Monza e successivamente del seminario cittadino. Oggi ospita il liceo Zucchi e la Biblioteca civica.
L’austerità dell’ampia facciata di Pietro Gilardoni (1763-1839) non lascia presupporre la presenza dell’arioso cortile interno realizzato da Giacomo Moraglia (1791-1860), caratterizzato da portico e loggiato colonnati con volte a botte a sesto ribassato.
I colonnati trabeati, con due ordini sovrapposti (dorico al piano terra e ionico al primo piano), rimandano alla soluzione adottata da Fabio Mangone (1587-1629) nel Collegio Elvetico di Milano, sede dell’Archivio di Stato di via Senato 10.

Nel corso dei lavori di restauro del 1979 sono emerse le colonne della chiesa di San Francesco, due delle quali si trovano ai lati del portale d’ingresso del Liceo Zucchi.

 

Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2019 [cm]