Le ville di delizia briantee presenti sull’asse ferroviario Bergamo-Seregno-Como

 

Dall’Ottocento la strada ferrata ha radicalmente mutato i collegamenti via terra tra città e provincia, rappresentando un grandioso fattore di crescita dei traffici, delle produzioni, degli scambi e dei commerci tra città e campagna. Inevitabilmente, i rettifili ferroviari e le vetture al traino delle mastodontiche locomotive a vapore hanno contrassegnato il paesaggio, esemplarmente colco e narrato su tela da una folta schiera di pittori e artisti.

Già prima della metà del XIX secolo fu immaginato il collegamento ferroviario tra Milano e Como, artefici l’ingegnere Giuseppe Bruschetti e il comasco Giovannino Volta.
Nel 1839 il nobile Giovanni Putzer Reibech, in rappresentanza della ditta Holzhammer di Bolzano, presentò il progetto della ferrovia che collegava Milano a Monza, elaborato dall’ingegnere milanese Giulio Sarti; fu questa la prima linea ferroviaria progettata ed elaborata da un italiano, essendo di progetto francese il primo tracciato ferroviario sul suolo italiano che collegava Napoli a Portici.


Lesmo, Ponte della ferrovia Seregno–Bergamo di Gerno di Lesmo (Fototeca ISAL, fotografia di D. Garnerone).

La Provincia di Monza e Brianza è strutturata da linee ferroviarie alquanto antiche che collegano il capoluogo a Milano, Como, Lecco, Bergamo e, in Piemonte, a Novara. La linea Monza-Molteno-Oggiono – il cui tracciato attraversa il territorio lungo un asse nord-sud – è intersecata alla frazione Gerno di Lesmo, dalla linea Seregno-Bergamo che, con andamento est-ovest, entra nei confini provinciali a Carnate.

La ferrovia Seregno-Bergamo fu promossa nell’ultimo quarto del XIX secolo, quando divenne economicamente strategico collegare direttamente le industrie del territorio provinciale di Bergamo con l’Europa e, in particolare, con le città lungo la linea del Gottardo. Nelle amministrazioni pubbliche bergamasche, infatti, crebbe la coscienza dell’importanza di possedere facili vie di comunicazione con Como, nevralgico snodo di collegamento internazionale. Un’alternativa all’ipotetica linea ferroviaria Bergamo-Lecco che, come ben presto fu chiarito, non avrebbe avuto dirette relazioni d’Oltralpe a causa della rinuncia al progetto di estendere la strada ferrata verso lo Spluga.


Lesmo, Ponte della ferrovia Seregno–Bergamo di Gerno di Lesmo (Fototeca ISAL, fotografia di D. Garnerone).

Negli anni furono numerosi i progetti avanzati per risolvere il problema, compreso il disegno delle linee di collegamento Bergamo-Gottardo attraverso Olgiate e Camerlata, fino a quando non venne decisa la costruzione della linea Bergamo-Seregno, proposto dagli ingegneri Tatti e Milesi, che consentiva anche un collegamento con Milano, centro economico primario del nord Italia, e Monza, nella quale i Savoia avevano deciso di mantenere una delle loro principali residenza reali.
I lavori per la costruzione della nuova linea ebbero inizio nel 1887 e già a partire dall’anno successivo si ebbe l’inaugurazione della tratta Seregno-Carnate. Nel 1889 fu invece inaugurato il tratto Carnate-Ponte San Pietro che dal 1863 era collegato direttamente con la città di Bergamo.

Come ha affermato Ferdinando Zanzottera questo “importante asse strategico di collegamento, storicamente gestito dalla sua origine sino alla creazione delle Ferrovie dello Stato (1905) dalla Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo, ha perso parte del suo valore infrastrutturale, ma offre la straordinaria opportunità di uno spostamento turistico consapevole, capace di collegare esperienze eterogenee del ‘vivere in villa’ e di scoprire significative ‘ville di delizia’ briantee”.

La ferrovia Bergamo-Seregno
La ferrovia Bergamo-Seregno attraversa la Provincia di Monza e Brianza da est ad ovest intersecando la linea Monza-Molteno-Oggiono a Gerno di Lesmo, dove è possibile osservare un significativo esempio dell’architettura ferroviaria italiana del XIX secolo: il Ponte sul Lambro a Gerno di Lesmo. Il treno di questa tratta, dunque, entra nel territorio provinciale a Carnate, attraversando Usmate Velate, Lesmo, Macherio, Sovico, Seregno. Da qui il percorso può proseguire alla volta di Como, in direzione nord verso Como, alla volta di Lentate sul Seveso, attraverso la linea ferroviaria Milano-Chiasso, lungo la quale è la stazione di Camnago-Lentate.


Lesmo, Ponte della ferrovia Seregno–Bergamo di Gerno di Lesmo (Fototeca ISAL, fotografia di D. Garnerone).

Questa linea ferroviaria, dunque, consente di visitare il sistema di ville e palazzi nobiliari che si è costituito lungo un arco temporale assai ampio nei centri abitati attraversati dalla strada ferrata, concepita come infrastruttura cardine del sistema territoriale dell’area a nord di Monza. L’itinerario di visita proposto è tracciato su percorsi e passeggiate pedonali con partenza dalle stazioni della linea ferroviaria Seregno-Bergamo, poi esteso alla tratta Seregno-Camnago-Lentate lungo la linea ferrovia Milano-Chiasso.

Link collegati:  Ville gentilizie della provincia di Monza e Brianza, Il sistema delle Ville e delle Cascine del Parco Reale di Monza

 

Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2019 [cm]