L’evoluzione delle arti grafiche

Un giorno da tipografi

SalaStampadArte

Nel Museo della Stampa e della Stampa d’Arte di Lodi  sono conservate e perfettamente restaurate moltissime macchine e attrezzature per la stampa antica che vanno a comporre una delle più pregevoli raccolte presenti in Europa.
La fase di preparazione dell’esposizione è durata una decina d’anni e nello stesso tempo il museo ha preso sempre più consistenza, ampliandosi gradualmente con nuove acquisizioni e donazioni.

A Lodi il museo e la scuola – due mondi distanti ma strettamente connessi – si incontrano.

Il primo, con l’ausilio ai audiovisivi, elabora contenuti didattici sulle fasi storiche che hanno segnato l’evoluzione della scrittura e del pensiero. Gli studenti hanno l’opportunità di compiere un vero viaggio a ritroso nel tempo fra macchine e attrezzature che si vedono e si toccano, governate da principi di fisica meccanica dove l’intervento professionale del tecnico appare ancora risolutivo.

Se i più piccoli amano cimentarsi con telai, feltri e presse nella fabbricazione della carta con filigrana, partendo dalla pasta di cellulosa, per i ragazzi delle medie e delle superiori si procede in un viaggio creativo e suggestivo con la composizione manuale, fra caratteri di piombo, cliché e matrici per la stampa.

Nel laboratorio del legatore è possibile fabbricare un piccolo quaderno per appunti con l’utilizzo di colla, filo, ago e tessuto adesivo. Infine ai più grandi è offerta la possibilità di utilizzare gli strumenti di una tipica bottega artigianale ottocentesca per realizzare una forma tipografica con testo concernente il Risorgimento da stampare su macchine d’epoca.

Al termine della visita, per tutti, il piacere di battere personalmente sui tasti della Linotype la macchina che più di altre ha rivoluzionato il settore.

Laboratorio Letterpress LDC_LMD20-00001_02 LDC_LMD20-00001_06 TLA0001-01 TLX0004-01 VEX0007-01

Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2015 [cm]