Tag: opere e oggetti d’arte

Mario Sironi nella collezione di Villa Necchi Campiglio (Milano)

La collezione di Villa Necchi Campiglio è composta da circa 850 oggetti: dipinti, scultura, arredi e suppellettili. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 13 luglio 2018 [cm]


Borghi di Lombardia: Castiglione Olona (VA)

Il borgo di Castiglione Olona, ricco di palazzi e testimonianze artistiche di grande interesse, è considerato uno dei principali centri lombardi della cultura umanistica italiana. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 25 maggio 2018 [cm]


Le donne di Zandomeneghi

Federico Zandomeneghi a Parigi ebbe contatti con i più illustri impressionisti francesi, tra i quali Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir, Claude Monet, Edouard Manet, Camille Pissarro; fu l’unico italiano che partecipò attivamente, dal 1879, a tutte le mostre del movimento impressionista francese. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 6 aprile 2018 [cm]


I cavalli di Giulio Romano

Protagonisti assoluti della decorazione della Sala dei Cavalli a Palazzo Te sono i sei destrieri dipinti quasi al naturale sullo sfondo di aperture di paesaggio; la dedicazione ai destrieri favoriti del marchese segna anche l'ideale continuità con l'originaria funzione delle preesistenti strutture architettoniche, adibite a scuderie prima dell'arrivo di Giulio Romano Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 29 marzo 2018 [cm]


Autoritratti

Da Rubens a Balla: una galleria di autoritratti provenienti dalle Civiche Raccolte di Milano, l'Accademia di Belle Arti di Brera, l'Accademia Carrara di Bergamo, il MAGA di Gallarate Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 8 marzo 2018 [cm]


Museo degli Strumenti Musicali, Milano

Fra i più ricchi in Europa è il secondo in Italia per importanza e numero di pezzi, oltre novecento, dal Rinascimento alla seconda metà del Novecento. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 29 gennaio 2018 [cm]


Nature morte di Evaristo Baschenis, pittore bergamasco

"Natura Morta con strumenti musicali e statuetta" è parte del Fondo Carrara. Un cospicuo numero di opere proviene dalla collezione del conte Giacomo Cararra, che, nel 1796, morendo lasciò ad uso dell'Accademia Carrara, da lui fondata, la sua ricca galleria di dipinti (oltre i disegni, le stampe, le medaglie e i libri antichi Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 23 gennaio 2018 [cm]


La collezione di ceramiche delle Raccolte D’Arte Applicata di Milano

Le raccolte d'arte applicata del Castello Sforzesco sono nate nel 1877 e rappresentano quanto resta del progetto di un museo di arte industriale. Costituiscono una delle sezioni più ricche, significative e note del Castello, perché comprendono alcuni capolavori noti in tutto il mondo. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 6 novembre 2017 [cm]


Il Museo Luigi e Piero Lechi di Montichiari (BS)

Le collezioni appartenute ai conti Luigi e Piero Lechi si compongono di circa 360 opere suddivise tra dipinti databili tra la fine del Quattrocento e la fine del Settecento, disegni e incisioni dal Cinque al Settecento e un servizio di porcellane da tavola degli inizi dell’Ottocento Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 9 ottobre 2017 [cm]


I volti di Rembrandt

Harmenszoon van Rjin Rembrandt (1606-1669) è sicuramente il pittore olandese più famoso dell'epoca. Le sue incisioni sono conservate presso i musei di Milano, Pavia, Brescia, Bergamo Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 26 settembre 2017 [cm]


Gioie del passato

L’ Accademia Tadini di Lovere conserva, nella sezione archeologica, circa 400 pezzi tra monete, vasi, fibule e bronzetti mentre il Museo di Santa Giulia di Brescia ne conserva circa 11.000 : reperti celtici come elmi e falere, ritratti e bronzi romani, testimonianze longobarde, corredi funerari, mosaici e affreschi. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 6 settembre 2017 [cm]


Il viaggio di William G. Congdon

The William G. Congdon Foundation conserva e tutela il corpus dell'opera figurativa dell'artista - una collezione di opere ad olio, disegni, pastelli - e la sua opera letteraria, anch'essa ricca di valore. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 27 aprile 2017 [cm]


La Lombardia più bella è BellaLombardia. E’ la nuova APP!

Bella Lombardia è un'applicazione che consente di visitare e conoscere il patrimonio culturale lombardo: musei, collezioni e singole opere d’arte, dimore storiche, castelli, chiese ed altri edifici di culto, borghi, piazze e settori urbani di particolare rilievo. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 21 aprile 2017 [cm]


La Passione di Cristo

Un itinerario d’arte che propone la visita ai luoghi che conservano dipinti, opere lignee e sculture dedicato alla Passione di Cristo. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 10 aprile 2017 [cm]


Antiche ceramiche

Iznik è stato il principale centro manifatturiero anatolico dei secoli XVI e XVII: durante la seconda metà del XVI secolo in Siria furono prodotte ceramiche che imitavano lo stile anatolico cosiddetto "di Damasco" (1530-1550). Una vetrina di alcune tra le preziose mattonelle conservate presso Il MUDEC di Milano Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 3 aprile 2017 [cm]


Le Madonne del Latte

La raffigurazione della Madonna del Latte, così diffusa a partire dal XII secolo, restituisce al popolo della cristianità una Madonna non più solo "Regina Coeli" , ma Madre, colta nel momento più intimo del rapporto con suo Figlio e quindi più terrena e più vicina vicina ai fedeli Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 22 febbraio 2016 [cm]


Venezia in Lombardia

Le opere di Canaletto appartenenti alle raccolte di alcuni musei lombardi: Accademia Carrara di Bergamo, Accademia di Brera, Villa Necchi Campiglio e le Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco di Milano Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 19 gennaio 2016 [cm]


I trompe-l’oeil di Villa della Porta Bozzolo

La villa, oggi di proprietà del FAI è una delle testimonianze più organiche dell'età barocca in territorio varesino, gli ambienti interni conservano uno dei cicli decorativi più sofisticati e unitari del Settecento lombardo Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 7 gennaio 2016 [cm]


Navigli su tela

Gli artisti che qui presentiamo hanno ritratto i navigli tra la metà dell’ 800 e i primi anni del '900. Milano era a quei tempi attraversata da una vera e propria “tangenziale d’acqua” - la Cerchia interna dei Navigli, che collegava i Navigli Grande e Pavese con la Martesana, cosa che consentiva la navigazione, senza soluzione di continuità, dall’Adda al Ticino al Po e, quindi dai grandi laghi prealpini fino al mare Adriatico. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 16 dicembre 2015 [cm]


Pittura giapponese

Lo shintoismo vede in ogni elemento della natura e del mondo in generale un kami, cioè un principio divino. La pittura giapponese esprime l’amore per la Natura e il sentimento di gratitudine dell’uomo per la sua bellezza e per le emozioni che suscita: la cura e la delicatezza. Vai all'articolo ›

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Pubblicato: 16 novembre 2015 [cm]


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