Lombardia Beni Culturali
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Breve recordationis de terra

<sec. XI-XII>.

Elenco di terre della chiesa di S. Pietro in Monte, site nella pieve di Nave.

Originale, ASVat, FV, I, 2637 (SPM, 36) [A]. Nel verso, di mano del sec. XII: C(arta) de Navis; segnatura del sec. XVI: 28 (corr. da altro numero).

Cf. GUERRINI, Il monastero, p. 182 (alla data: sec. XI); MENANT, Campagnes, p. 136 (nota 374, alla data: sec. XI-XII).

Il breve, vergato in una minuscola diplomatica di tipo professionale (cf. Introduzione, p. LI), chiaramente influenzata dai coevi modelli delle cancellerie imperiale e pontificia (ma anche, forse, di quella vescovile bresciana), corredato all'inizio dal signum notarii, può essere inserito nei decenni a cavallo tra XI e XII secolo. Va accreditato a un rogatario di alto profilo, emulo anonimo di altri colleghi bresciani dei quali è sopravvissuta una documentazione ben più ricca e consistente. Basti ricordare tra questi, un Albertus notarius ac legisperitus, attivo in Brescia nella prima metà del secolo XII, capace anch'egli, come il nostro e ancor più del nostro, di utilizzare nella redazione di alcuni negozi di rilievo una cancelleresca di notevole spessore formale (si veda, a esempio, una cartula venditionis del 1116 maggio 14, in ASMi, AD, pergg., S. Giovanni, cart.74, fasc.38a). Che anche il nostro breve sia da collegare con un'operazione fondiaria importante lo conferma il contenuto: un elenco dettagliato di 22 appezzamenti di terra per un totale di 1 iugero, 21 piò e 95 tavole e mezzo (così divisi sul piano tipologico: 1 sedime di 30 tavole; 13 campi per un totale di 7 piò e 49 tavole e mezzo; 5 vigne per un totale di 3 piò e 36 tavole; un castagneto con campo per un totale di 8 piò; due prati per un totale di 1 iugero, 2 piò e 80 tavole), siti nella pieve di Nave, una località nella quale non risulta che il monastero di S. Pietro abbia posseduto beni in modo stabile. Non è pertanto difficile supporre che il presente breve abbia costituito il prezioso supporto per un documento dispositivo mediante il quale i beni in Nave furono alienati in cambio di altri, forse più vicini ai nuclei consolidati del patrimonio monastico.
Circa l'impiego del termine ecclesia per denominare S. Pietro cf. nota introduttiva al doc. 20.

(SN) In Dernago, de sedimen tabulas .XXX.; a mane via, a meridie Sancti Benedicti, a sera Sandalma[r]io | cum suos consortes, a montis via. In Ca(m)pagnola, de ca(m)po .X. et media; da omnes partes episcopio. In ipso | loco ca(m)po uno, tabulas octo; a mane episcopio, a meridie Sandalmario. In Dernago, de vites tabbulas | .CIIII.; a mane Sandalmario, a meridie Teuzo, a sera et montis via. In Plaze, de ca(m)po tabulas | .XXXV.; a montis Arifredus presbiter, a meridie fluvio Carza. In Condevera, de vites tabulas | octuaginta duo; a montis fluveo Carza, a meridie monte qui fuit Maginardi, a sera episcopio. | In Calaza, de vites tabulas .LXVI.; a meridie monte (a) qui fuit Maginardi, a meridie (b) Turisindi. | In ipso loco Calaza, de vites tabulas .LIII.; a sera via, a montis episcopio, a meridie U(m)berti. Ibi se tenen|te, de ca(m)po tabulas .XXXV.; a sera via, a montis Umberti. In ipso loco Calaza, a Piro Luvariolo, | de vites tabulas .XXXI. (c); a mane rio et via, a meridie episcopio. In Monticlo ca(m)po uno, tabulas .XVI.; | a montis Dominico, a sera rio. In Tonago, de castenetis et ca(m)po tabulas .DCCC.; a mane Um|berti, a sera et meridie episcopio. In Puxinuni, de ca(m)po tabulas .XX.; a meridie Amizo, a sera | Habraham. In Causino, de ca(m)po tabulas .CXLII.; a mane episcopio, a sera via. Ibi prope, de ca(m)po tabulas | .CXXIII.; a (d) meridie episcopio, a montis via, a sera Sancti Iohannis. In ipso loco Causino, de ca(m)po tabulas | .XXVI.; a montis episcopio, a sera Sancti Iohannis. In via Cava, de ca(m)po tabulas .VIIII.; a montis via, | a meridie Amizo. In Frere, de prato tabulas .CLXXX.; a mane et sera canonica. In ipso prato | quia dederunt longuria grande est iugias .I. et tabulas .C.; a mane Habraham, a meridie | monte, a sera canonica, a montis Senicho. In Crazago, de ca(m)po tabulas .CLXXV.; | a mane Albarino, a sera episcopio. In Dixarte, de ca(m)po tabbulas .XXX.; a mane | et montis episcopio. In Valle Puzolo, de ca(m)po tabulas .CXX.; a sera do(m) Tesalvo, a mane episcopio.
Breve recordationis de terra que sunt posita in plebe (e) Naave, que sunt constituta in ecclesia | Sancti Petri que dicitur Monte.


(a) Precede a superfluo.
(b) A meidie iterato, forse per errore, in luogo di altro punto cardinale.
(c) .XIXX.
(d) Segue rasura di s.
(e) p- corr. da l.

Edizione a cura di Ezio Barbieri ed Ettore Cau
Codifica a cura di Gianmarco Cossandi

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