Edison (ca. 1900 - ca. 2010)

Fondo

Tipologia: fondo aziendale

Schede collegate: 12.807 fotografie

Conservatore: Centro per la cultura d'impresa, Milano (MI)

Produttori del fondo: Edison Spa ( / n. 1881)

Consistenza:
Il fondo comprende le raccolte fotografiche prodotte dalle aziende che negli anni sono state fuse, acquisite o accorpate nell'unico gruppo oggi denominato Edison Spa. La parte più consistente è costituita dal fondo della Montecatini, azienda chimica nata nel 1888 e fusasi con Edison nel 1966. Il fondo prodotto Edison prima di quella data è invece in gran parte confluito nell'archivio della società Enel, al momento della nazionalizzazione del settore energetico nel 1962 a cui al passaggio di proprietà degli impianti, ha fatto seguito il passaggio di proprietà della documentazione ad essi afferenti.
Il fondo fotografico Edison si compone principalmente di positivi su carta e su pellicola alla gelatina ai sali d'argento, diapositive, stampe cromogeniche oltre che di negativi su vetro e su pellicola alla gelatina ai sali d'argento, per un totale di circa 230.000 fototipi (dato stimato in seguito ad una ricognizione eseguita nel 2000 presso i locali Edison in via Grazioli 3 e la sede in Foro Buonaparte 31 a Milano).

Soggetti:
Principalmente: vedute di miniere, di stabilimenti industriali, di strutture assistenziali, processi produttivi, lavoro operaio e tecnico e manifestazioni espositive legate alla produzione industriale (fiere). Da ultimo sono presenti ritratti di dipendenti, dopolavoro, set fotografici, e sedi milanesi dell'impresa.

Notizie storico-critiche:
L'archivio fotografico Edison è costituito sia da documentazione la cui conservazione sembra essere quella originaria (ad es. le scatole di lastre realizzate da Vincenzo Aragozzini, i servizi fotografici più recenti) sia, nella maggior parte dei casi, da esiti di rimaneggiamenti successivi che si presume siano stati realizzati con l'istituzione dell'Ufficio fotografico Montecatini a partire dalla metà degli anni Cinquanta del Novecento. In tale frangente sono stati costituiti ad hoc contenitori tematici in cui sono stati condizionati supporti originali o riproduzioni. Come spesso avviene per i raggruppamenti basati su "temi", questi non sempre riescono a restituire un buon grado di coerenza: immagini afferenti a un tema possono riferirsi anche a un altro tema. Perciò è frequente il ritrovamento dello stesso scatto in contenitori differenti. Nei contenitori è a volte presente l'elenco delle immagini con il numero di pagina nel contenitore, la descrizione del soggetto, il nome dell'autore fotografo e il numero di negativo corrispondente. Questi elenchi non sempre trovano corrispondenza con il contenuto effettivo degli album, a causa dei successivi riordinamenti e degli interventi di estrapolazione di parte delle fotografie originariamente contenute in essi, poi raccolte in buste e contenitori diversi. I contenitori originari avevano diversi colori corrispondenti a aree tematiche e presentavano sulla costa e sulla copertina diverse numerazioni: la numerazione più antica è quella scritta a inchiostro bianco sulla costa (ripresa in molti casi da quella su etichette in plastica con scritta in rilievo); successiva è invece quella apposta, sempre sulla costa, su etichette adesive bianche.
I negativi su lastra sono conservati in scatole originali con indicazioni relative alla numerazione dei supporti e ai soggetti raffigurati.
Tra i supporti più recenti ci sono trasparenti (diapositive e fotocolor) nonchè stampe di formato differente organizzate in contenitori di natura diversa e di materiali diversi (faldoni, scatole, raccoglitori, etc).