Archivio fotografico Aned (post 1917 - ante 1980)

Fondo

Tipologia: archivio istituzionale

Schede collegate: 732 fotografie

Conservatore: Fondazione Memoria della Deportazione. Archivio fotografico, Milano (MI)

Autori
[persone] Allen, E.R. / Anonimo / Anonimo - fotografo delle SS / Barth, Weimar / Bauer, Friedrich Franz / Blau, Sidney / Bourke-White, Margaret / Brasse, Wilhlelm / Bujak, Adam / Chichersky, Walter / Cummings, Walter E. / Depardon, Raymond / Florea, John / Frackiewicz, Jerzy / Grossman, Mendel / Hackett, Gabriel / Heslop, J. Malan / Hofmann, Ernst / Johnson / Kaczkowski, Adam / Kamann, Dietrich Peter Ernst / Lukas, Jan / Malindine, Edward G. / Manfredi, Sergio / Markow, M. / Mazelev, Raphael / Medics, Dively / Mills Murphy, Eddie / Mucha, Stanislaw / Newhouse, William / Novák, Karel / Oakes, H. / Ornitz, Donald R. / Pagano Pogatschnig, Giuseppe / Pahl, Georg / Ricken, Paul / Roberts, Harold M. / Ross, Henryk / Sanko, Galina / Schwab, Éric / Sönnke, Hans / Spindler, Sigrid / Strunnikov, Sergey / Trakhman, Mikhail / Vialli, Vittorio / Walter, Bernhard / Wilson, M. H. / Yudin, V.P.

Consistenza:
Il fondo fotografico "Aned" è costitutito da:
lastre in vetro alla gelatina bromuro d'argento di formato 6,5x9 cm, 9x11 cm, 10x15 cm, 13x18 cm; stampe alla gelatina bromuro d'argento (riproduzioni e originali); stampe cromogeniche; negativi su pellicola piana 13x18 cm

Notizie storico-critiche:
Il fondo Archivio fotografico Aned raccoglie tutto il patrimonio fotografico raccolto e prodotto dall'Associazione Nazionale Ex Deportati politici nei campi nazisti nel corso degli anni, dalla sua fondazione ai primi anni del 2000.

In particolare conserva:
- una sezione "Parte storica" costituita per lo più da riproduzioni su lastra in vetro, pellicola piana e carta fotografica di immagini storiche e documenti riguardanti il tema della deportazione nei campi di concentramento nazisti, l'esperienza concentrazionaria e il contesto politico e storico che ne fu la causa. La raccolta di immagini più consistente e sistematica probabilmente fu condotta da Albe e Lica Steiner in accordo con l'Aned a partire dalla fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta in diversi archivi europei. Scopo della ricerca era recuperare immagini e documenti da utilizzare per una serie di lavori (mostre, volumi, convegni ecc.) che mantenessero viva la memoria dell'esperienza concentrazionaria;
- una sezione contemporanea "Testimonianze" costituita da stampe bn e a colori, a volte raccolte in album fotografici, che documentano l'attività e la vita dell'Associazione (pellegrinaggi ai campi, mostre, convegni, cerimonie, congressi, manifestazioni, didattica ecc.) e i monumenti realizzati per testimoniare l'esistenza dei campi di sterminio

Un primo tentativo di riordino dell'Archivio fotografico Aned fu condotto da Giandomenico Panizza (ex deportato a Mauthausen e consigliere dell'Aned, Venezia 1927-Milano 2000) nel 1991 (vedi: Archivio fotografico Aned Milano. Fondo Aned, b. 90, fasc. 2). Panizza organizzò il fondo in tre parti da lui definite "Parte storica", "Testimonianze", "Varie". All'interno di ciascuna suddivisione riordinò le immagini per temi/argomenti e iniziò ad attribuire delle didascalie alle fotografie appartenenti alla "Parte storica" (vedi: Didascalia descrittiva. Fondo Aned, b. 90, fasc. 1).

Tra il 1991 e il 1998 l'Aned riprese la ripartizione per temi/argomenti dell'Archivio fotografico Aned realizzata da Giandomenico Panizza ampliandola (vedi: Archivio fotografico Aned - Milano. Fondo Aned, b. 90, fasc. 2).

L'Archivio fotografico Aned fu versato alla Fondazione Memoria della Deportazione nel 1999.

Nel 2005 fu realizzato un elenco del materiale fotografico presente nell'Archivio fotografico Aned da Susanna Massari, concluso con un elenco di consistenza sul programma informatico Filemaker. Nella voce "titolo" Massari riprese in parte il documento "Didascalia descrittiva" di Panizza. Il patrimonio fu in parte collocato in materiale di conservazione a norma. Durante questa operazione fu parzialmente abbandonata l'organizzazione realizzata da Giandomenico Panizza e il materiale fu estrapolato dai contenitori originali senza lasciare traccia della loro suddivisione e provenienza.

Durante lo studio del fondo si è cercato di ricostruire le suddivisioni precedenti al 2005: le partizioni del fondo / le serie seguono la suddivisione indicata dall'Aned tra il 1991 e il 1998, che riprendeva le ripartizioni di Giandomenico Panizza del 1991. In ciascuna serie è stata segnalata la corrispondenza con la ripartizione precedente di Panizza

Riferimenti bibliografici
Caleffi P./ Steiner A. (a cura di), Pensaci, uomo!, Milano, 2012