comune di Cornegliano sec. XVI - 1757

La localitÓ di Cornegliano Ŕ attestata almeno da 1147 (CDL I); dalla prima metÓ del Trecento, vi Ŕ documentato l’esercizio del diritto di decima da parte dei vescovi di Lodi. (Salamina 1939).
Parte del Vescovato di mezzo (Tassa dei cavalli), nel compartimento territoriale del 1751 comprendeva Cassina della Melesa Riccarda (Compartimento Ducato di Milano, 1751); dall’inchiesta promossa nello stesso torno di anni dalla reale Giunta per il censimento risulta che la comunitÓ, che contava 203 anime, era del tutto autonoma, dipendendo unicamente dalla giurisdizione del podestÓ di Lodi che riceveva l’annuo giuramento del console. Era priva di organi consigliari e di propri rappresentanti in Milano, ma i maggiori estimi, coinvolti attivamente nel riparto degli oneri fiscali, eleggevano ogni anno il deputato della comunitÓ. Un esattore, eletto dai maggiori estimi e dagli interessati, si occupava delle due taglie annuali “senza le formalitÓ consuete”, stante le dimensioni ridotte della comunitÓ. Un cancelliere, residente in loco, era responsabile delle scritture pubbliche, custodite presso la sua abitazione non esistendo un archivio o “stanza pubblica”; per il suo incarico riceveva un compenso di quattordici lire annue (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3044).
Nella seconda metÓ del Settecento, la suddivisione in CittÓ e Contado venne meno in seguito all’applicazione della riforma teresiana: i Vescovati vennero suddivisi in 24 Delegazioni, ognuna delle quali composta da un numero variabile di comunitÓ: in seguito a tale riassetto, dunque, Cornegliano con CÓ del Papa, CÓ de’ Squintani, Armagna e Belvedere risulta compreso nella VII delegazione (editto 10 giugno 1757).
Alla riorganizzazione del territorio non se ne affianc˛ una istituzionale; in linea di massima (con poche eccezioni), l’organizzazione politico – istituzionale delle singole comunitÓ rest˛ invariata. Quindi mantennero le tradizionali funzioni (naturalmente dove presenti) i convocati generali degli estimati, i deputati e i sindaci.

ultima modifica: 13/10/2003

[ Cooperativa MÚmosis - Lodi ]