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638. Francesco Sforza a Battista de Burgo 1453 gennaio 30 Milano

Francesco Sforza fa osservare a Battista de Burgo, commissario nel Novarese, che quantunque agli uomini di Camariano tocchino per estimo dieci cavalli e mezzo, sono gravati di tredici e mezzo, onere per loro insopportabile. Provveda che non siano gravati oltre il compartito.

Egregio doctori domino Baptiste de Burgo, comissario in Novarensi.
Querelano l'homini da Camariano del destricto nostro Novarese che, licet per lo loro compartito et extimo non gli tocha che dece cavali e mezo de taxa di cavali, tamen vuy gl'aviti zonto fine tredeci e mezo, la qual cosa gli caricho insuportabile, secondo che vedariti per l'inclusa loro supplicatione. Per la qual cossa ve comandemo e volemo intendiati questo fato et habiati talle advertentia ch'essi supplicanti non habiano digna casone de lamentarse che siano gravati ultra el debito loro compartito. Mediolani, xxx ianuarii 1453.