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70. Francesco Sforza al commissario e al podestÓ di Binasco 1452 marzo 29 Milano

Francesco Sforza scrive al commissario e al podestÓ di Binasco d'aver saputo da Gabriele Amadeo e dal nipote che nei dintorni di Binasco hanno dei debitori morosi nel soddisfarli. Vuole che a ogni loro richiesta egli intervenga in modo che i richiedenti ottengano speditamente quanto loro spetta.

Commissario et potestati nostro Binaschi dilecto.
N'Ŕ stato exposto per parte de misser Gabriel Amadeo et il nepote che hano certi loro debitori retrogardi, quali habitano lý in cercho a Binasco. Pertanto volemo e comandemoti che ad ogni requisitione d'essi supplicanti faci contra li dicti debitori rasone summaria et expedita, senza strepitu alcuno litigio in modo ch'essi supplicanti integre e senza dilatione alcuna di tempo habiano il dovere suo, come Ŕ honesto, rimosta ogni frivola exceptione e cavillatione. Data Mediolani, die xxviiii martii MCCCCLsecundo.