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737. Francesco Sforza a Benedetto Corti 1453 febbraio 10 Milano

Francesco Sforza ordina a Benedetto Corti, viceluogotenente di Piacenza, di far avere a Bassiano Dordone, con la procedura usata per le richieste della comunitÓ piacentina, il saldo del suo credito con Piacenza.

Domino Benedicto de Curte, vicelocuntenenti nostro Placentie.
Bassano Dordone, dicto de Lode, citadino di quella nostra citÓ de Piasenza, ne ha facto exponere che per quella comunitÓ nostra gli sono signati alcuni debitori per satisfatione de uno credito haveva cum essa comunitade, Ii quali debitori sono talmente renitenti che non provedendoli de opportuno favore e remedio, non poterÓ conseguire il debito suo. Pertanto volendo nuy omnino ch'esso Bassiano habia la debita satisfactione sua, te scrivemo et comandemoti che, constandoti de talle assignatione et essi debitori essere veraci dela prefata comunitÓ, li astrenci a satisfare (a) al dicto Bassano, per modo che integramente venga satisfacto dil suo vero credito, procedendo contra quelli in quella forma procederisti ad richesta d'essa comunitade, e come degnamente merita la natura de tal debito e per modo che Bassano non habia casone de querelarse. Mediolani, x februarii 1453.


(a) Segue affare depennato.