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1360. Francesco Sforza a Sveva Sforza 1451 gennaio 7 Milano

Francesco Sforza informa Sveva Sforza, contessa di Pesaro, di aver scritto a Giovanni Giordani da Pesaro, podestÓ di Parma, di non procedere fino a nuova missiva contro Istach e Vinciguerra per il furto da loro commesso.

Domine Sveve Sforcie, Pisauri comitisse, et cetera.
Havemo recevuta vostra littera et inteso quanto la signoria vostra scrive de Istach et Vinciguerra, cittadini nostri parmesani, quali hanno commisso certo furto per lo quale meritanno la scopa. Et pertanto scrivemo al potestate (1) lý che non debbia procedere ad acto alcuno contra li supradicti per fina non gli scrivemo altro de quanto haverÓ ad seguire de loro, la qual littera mandiamo alligata cum questa. Nientedemeno nostra intencione Ŕ che non passeno impuniti in tutto, havendo errato. Mediolani, vii ianuarii 1451.
Iohannes de Ulesis.


(1) Identificato come Giovanni Giordani da Pesaro, podestÓ di Parma (cfr. SANTORO, Gli uffici, p. 459).