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324. Francesco Sforza al referendario di Pavia e a Gracino da Pescarolo 1450 settembre 12 Milano

Francesco Sforza comunica di aver preso due fratelli di Stradella come suoi cavallari e vuole che vengano dati loro 14 ducati per comprare due cavalcature.

Referendario Papie (1) et Gracino de Piscarolo.
Havemo tolti in nostri cavalari Iohannepetro et Bartholomeo, fratelli de Strabelle, cum una cavalcadura per cadauno per servire ala posta de Durne. Volemo adoncha che li fazati, segondo l'ordini, scrivere et respondere de quello salario per cadauno che hanno li altri nostri cavalari incominzando a d xv del mese presente et al presente gli faciati dare ducati xiiii fra loro per paghe doe, per comprare doe cavalcadure, da essere da poy retenuti a poco a poco sopra la provixione loro. Mediolani, die xii septembris 1450.
Cichus.


(1) Non identificato (la carica segnalata da SANTORO, Gli uffici, p. 319, dal 1459).