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837. Francesco Sforza a Benedetto Schiti 1450 novembre 12 Milano

Francesco Sforza ordina a Benedetto Schiti, podestÓ di Casalmaggiore, di costringere Marchesino Boccaccio a versare, se realmente dovuti, i 12 ducati di cui Paolo da Pisa si dice creditore.

Potestati Casalis Maioris (1).
Ce richede el strenuo Paulo da Pisa, nostro homo d'arme, che, dovendo lui havere da Marchesino Bocacio dodeci ducati debitamente et recusando lui satisfarli, gli faciamo fare ragione senza strepito de piado. Parendoce adoncha la sua richesta honesta et considerato che ha ad cavalcare in li nostri servicii, vogliamo che, havuta bona informacione del debito, constrengi esso Marchesino a satisfare al dicto Paulo de tuto quello se troverÓ suo vero debitore, procedendo in la causa sumariamente et sola fatti veritate inspecta. Mediolani, die xii novembris 1450.
Cichus.


(1) Identificato come Benedetto Schiti (cfr. SANTORO, Gli uffici, p. 435).