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849. Francesco Sforza al podestÓ di Bosco Marengo 1450 novembre 14 Milano

Francesco Sforza ordina al podestÓ di Bosco Marengo di far saldare i debiti dei quali Ŕ creditore insoddisfatto Biagio Spongata da Castellazzo.

[ 241r] Potestati Boschi (1).
Ce ha significato Biaxino Spongata dela terra nostra dal Castellazo che ha molti debitori in quella iurisdictione a te commissa et maxime per biava, dali qualli non p˛ conseguire el debito in suo grave preiudicio et danno et provide ce richede gli faciamo ministrare ragione. Et parendoce la sua richesta honesta, volemo et te cometimo che ad ogni richesta et instanzia d'esso Biaxino aut de Deodato dala Cerra, in nome d'esso Biasino procedi contra qualunche suo vero debitore, sumarie, simpliciter et de plano, sine strepitu et figura iudicii, cavilationibus et frivolis exceptionibus cessantibus quibuscumque. Et postquam te constarÓ del vero debito, gli costrengi a far el dovere de quanto deveno per ogni remedio de ragione. Mediolani, xiiii novembris 1450.
Cichus.


(1) Identificato come Francesco Lanteri: l'inizio della sua carica (1450 dicembre 1) Ŕ tuttavia successivo alla data della missiva registrata (cfr. SANTORO, Gli uffici, p. 542).