Ebe

Canova, Antonio

Ebe

Descrizione

Autore: Canova, Antonio (1757-1822)

Cronologia: ca. 1796

Tipologia: scultura

Materia e tecnica: gesso

Misure: 77.5 x 80 x 162

Descrizione: Scultura in gesso rappresentante Ebe, figlia delle divinitÓ Zeus e Era, nell'atto di servire il nettare agli dei. La figura, sorretta da una nuovola, tiene una coppa in una mano e un'anfora in bronzo dorato dorato nell'altra.

Notizie storico-critiche: Il gesso della Ebe Ŕ il modello originale dal quale lo scultore veneto Antonio Canova ricav˛ i primi due esemplari in marmo della statua, oggi conservati alla Nationalgalerie di Berlino e al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. Il primo commissionato da Giuseppe Giacomo Albrizzi, Ŕ inviato a Venezia nel 1799, e l'altro, acquistato nel 1802 da Giuseppina Beauharnais, per poi passare nel, 1815, nelle collezioni imperiali russe. Appartenuto a Pompeo Marchesi il modello Ŕ giunto nelle raccolte comunali con la donazione Marchesi-Fogliani, nel 1861-1862. L'opera era in precedenza apprtenuta a Giuseppe Bossi, al quale Canova l'aveva in ýviata nel 1805, dopo un suo viaggio a Roma. Bossi chiedeva all'amico che una statua della Ebe venisse incassata nel Monumento a Maria Cristina d'Austria che lo scultore avrebbe realizzato a Vienna nella primavera dello stesso anno. Grazie alla relazione con Giuseppe Bossi numerosi gessi canoviani giungono da Roma a MIlano, ad arricchire le gallerie dell'Accademia di sculture antiche e moderne ritenute indispensabili strumenti didattici.
Considerata una delle pi¨ singolari creazioni dell'artista, la scultura, rappresentante Ebe (figlia delle divinitÓ Zeus e Era) nell'atto di servire il nettare agli dei, incarna i canoni ideali di bellezza femminile che si andavano ricercando nelle sperimentazioni artistiche a cavallo tra Sette e Ottocento. Il volto etereo, le linee fluide delle vesti che delineano e accarezzano il corpo e l'aggraziata gestualitÓ del braccio che regge l'anfora, accompagnano l'elegante movimento della giovane che pare fluttuare nell'aria. L'espressione di un modello femminile giovanile ed il tema originalissimo del movimento sospeso caratterizzano l'opera di Antonio Canova. L'anfora Ŕ in bronzo dorato. Il sostegno Ŕ una nuvola che riporta all'illusionismo barocco.
Un recente restauro, ha evidenziato le tracce di colore, in particolare di rosso sulle gote e sulle labbra, che originariamente ricoprivano il gesso.
Risalgono al 1808 le altre due versioni della Ebe (Chatsvorth, Devonshire Collection e Forlý, Pinacoteca Comunale) che differiscono soprattutto nel sostegno della statua, sostituito da un pi¨ semplice tronco d'albero.

Collezione: Collezioni della Galleria d'Arte Moderna di Milano

Collocazione

Milano (MI), Polo Arte Moderna e Contemporanea. Galleria d'Arte Moderna

Credits

Compilatore: Vecchio, S. (2003)

Funzionario responsabile: Fratelli, M.

Ultima modifica scheda: 18/12/2017

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)