Ritratto di Carlo Brera

Tallone Cesare

Ritratto di Carlo Brera

Descrizione

Autore: Tallone Cesare (1853/ 1919)

Cronologia: post 1912

Tipologia: pittura

Materia e tecnica: olio su tela

Misure: 131 cm x 224 cm

Notizie storico-critiche: L'incarico al Tallone fu deciso dal Consiglio Ospedaliero il 13 luglio 1910, dopo che la Commissione Artistica ebbe dato la sua approvazione. L'atto di impegno fu firmato dal pittore il successivo 1 ottobre e a dicembre il dipinto era gią in lavoro, come risulta da una lettera, ma l'esecuzione si protrasse sino al 1912, che č l'anno segnato accanto alla firma. Della scarsa puntualitą dell'artista, oberato negli anni tardi di un numero crescente di impegni, l'Amministrazione ospedaliera aveva gią fatto esperienza in occasione del prcedente ritratto di Giovanni Morandi, commissionatogli nel 1901 e terminato solo nel 1905 (cfr. inv. 352). Pare possibile che il pittore venisse indicato dallo stesso monsignor Brera, canonico del Capitolo del Duomo di Milano e fratello di altri due benefattori (cfr. ninv. 458 e 459), che all'Ospedale aveva ceduto nel 1909 con donazione "inter vivos" una casa del valore di 100.000 lire.
Sorprendente risulta la capacitą di Tallone di rinnovarsi nella fedeltą ai valori che avevano costantemente sostenuto il suo impegno artistico: l'indipendenza rispetto alle correnti del suo tempo, il rigore nella dedizione a un ideale di pittura che si riafferma anche nelle apparenti concessioni alla moda, l'amore per i maestri del passato, specialmente del Seicento europeo (Velasquez ma anche El Greco). Il taglio d'effetto vagamente scenografico per l'arretrare solenne del busto e il largo dispiegarsi del mantello violaceo in primo piano non impedisce al pittore di conseguire una nuova, severa essenzialitą attraverso il contrapporsi dei grandi campi di colore e un senso sintetico, quasi bloccato, della forma.
All'indubbia modernitą del traguardo concorrono la stesura a pennellate sommarie e impetuose e la singolare cromia, squillante nei viola ma temperata dai neri e dalle tonalitą chiare del fondo, indistinto per dare maggiore risalto alla testa, come sempre nei ritratti di Tallone. Sensibilissimo si rivela lo studio del volto nel cogliere, attraverso una resa asciutta e controllata, la complessa espressione del benefattore.

Collocazione

Milano (MI), Palazzo Uffici della Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena

Ente sanitario proprietario: Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico

Credits

Compilatore: Pola, Francesca (2005)

Funzionario responsabile: Galimberti, Paolo M.

Ultima modifica scheda: 17/09/2020