Ritratto di Antonio Jorini

Bocca Carlo

Ritratto di Antonio Jorini

Descrizione

Autore: Bocca Carlo (1901/ 1991)

Cronologia: post 1932

Tipologia: pittura

Materia e tecnica: olio su tela

Misure: 120 cm x 202 cm

Notizie storico-critiche: L'ingegner Antonio Federico Jorini (Milano, 1853-1931) si laureò nel 1876 in ingegneria civile al Politecnico di Milano e iniziò subito la carriera dell'insegnamento nello stesso Politecnico, continuandola per oltre cinquant'anni: fu primo assistente di Idraulica e Geometria descrittiva, poi incaricato di Analisi matematica e infine professore ordinario di costruzioni di ponti e di opere marittime. Fece parte, inoltre, di molte commissioni tecniche e scientifiche per incarico di enti pubblici. Fu membro dell'Istituto Lombardo di Scienze, Lettere e Arti e collaboratore di importanti riviste specializzate italiane e straniere; scrisse un trattato sulla costruzione dei ponti e un trattato di Geometria descrittiva.
La Commissione Artistica assegnò il ritratto a Bocca il 1 giugno 1931 e approvò il quadro ultimato il 7 aprile 1932.
Carlo Bocca fu allievo del padre, il pittore Luigi Bocca, poi frequentò il corso di nudo all'Accademia di Brera sotto la guida di Ambrogio Alciati. Esordì con una mostra a Genova nel 1919 e, in seguito, partecipò a diverse mostre collettive a Torino e a Milano; nel 1930 espose alla Biennale di Venezia. Interessato alla cinematografia a colori, mise a punto alcuni brevetti e lavorò per qualche tempo in America. Nel 1940 riprese l'attività pittorica, isolandosi in laboriosa solitudine a Vigevano, dove continua a dipingere paesaggi, ritratti e nature morte. Dal 1961 si dedica anche all'acquaforte.
Il dipinto fu commissionato a Bocca subito dopo la sua partecipazione alla Biennale di Venezia e fu eseguito desumendo la fisionomia del benefattore da una fotografia che raffigura I'ingegner Jorini davanti al suo tavolo di studio e a un grande disegno tecnico di un ponte, allusivo al suo insegnamento al Politecnico di Milano. L'opera è caratterizzata da un sobrio realismo e da una struttura compositiva chiara ed equilibrata che risente dei modelli di "Novecento".

Collocazione

Milano (MI), Raccolte d'Arte dell'Ospedale Maggiore

Credits

Compilatore: Pola, Francesca (2005)

Funzionario responsabile: Galimberti, Paolo M.

Ultima modifica scheda: 14/08/2013