Ritratto di Giuseppe Rotta

De Albertis Sebastiano

Ritratto di Giuseppe Rotta

Descrizione

Autore: De Albertis Sebastiano (1828/ 1897)

Cronologia: post 1897

Tipologia: pittura

Materia e tecnica: olio su tela

Misure: 120,5 cm x 199 cm

Notizie storico-critiche: Giuseppe Rotta (titolare di una fabbrica di saponi) destinando un cospicuo legato all'Ospedale, stabilì che venissero eseguiti, oltre al proprio ritratto, quelli del padre Carlo e della moglie Angela Maccia (cat. nn. 373 e 324). Davanti a una così consistente commissione, molte istanze furono presentate all'Ospedale per ottenere l'incarico: tra i pittori interessati troviamo il Quarenghi, il Sanquirico, il Barbaglia, il Cagnoni, il Crespi. L'8 ottobre 1896 il Consiglio tenne la seduta per il conferimento degli incarichi: il De Albertis fu scelto per il ritratto di Giuseppe Rotta e si impegnò a consegnare l'opera entro il 15 febbraio 1897, dietro compenso di 1000 lire. L'artista superò leggermente il limite stabilito ma, su sollecito dell'Amministrazione, assolse il suo compito il 5 marzo di quell'anno.
Concepita con solidità d'impianto e acutezza d'indagine nella caratterizzazione del volto solenne, è tra le ultime opere del De Albertis.

Collocazione

Milano (MI), Palazzo Uffici della Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena

Ente sanitario proprietario: Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico

Credits

Compilatore: Bacuzzi, Paola (2005)

Funzionario responsabile: Caramel L.; Rovetta A.

Ultima modifica scheda: 17/09/2020