Ritratto di Giuseppe Celestino Astori dottore

Carriera, Rosalba (maniera)

Ritratto di Giuseppe Celestino Astori dottore

Descrizione

Autore: Carriera, Rosalba (maniera) (1673-1757)

Ambito culturale: ambito Italia settentrionale

Cronologia: ca. 1750 - ca. 1790

Tipologia: disegno

Materia e tecnica: carta/ pastello

Misure: 35 cm x 44,5 cm (intero)

Descrizione: Il ritratto del Dottor Giuseppe Celestino Astori, presenta il soggetto quasi di profilo con acconciatura tipicamente settecentesca con i capelli raccolti a coda bassa. La giacca azzurra è indossata sopra ad una camicia bianca. Il soggetto è intento a leggere un libro che tiene tra le mani.
L'opera è inserita in una semplice cornice lignea modanata con profilatura interna ed esterna dorata.

Notizie storico-critiche: Presso il Comune di Bergamo, Biblioteca A. Mai, vi è un ritratto di Vincenzo Angelo Orelli (Locarno, 1751 - Bergamo, 1813) raffigurante lo stesso soggetto del nostro disegno. Da un confronto tra le due opere si nota che il dipinto di Orelli è una derivazione dal nostro disegno.
Il ritratto di Giuseppe Celestino Astori di Orelli fa parte di una serie di quattro (gli altri sono quelli di Gasparino e Guiniforte Barzizza e di Pier Antonio Serassi), oggi esposti nella sala di lettura della Biblioteca Civica e un tempo esistenti presso l'Accademia degli Eccitati. Risorta a nuovo splendore nella seconda metà del XVIII secolo, l'Accademia fece eseguire dall'Orelli alcuni ritratti di illustri personaggi, antichi e moderni, della cultura bergamasca. Alcuni di essi, tra cui quello raffigurante l'Astori, portano la sigla del pittore "VAO".
Giuseppe Celestino Astori (Bergamo 1728-1777) era medico, fisico e letterato ed aveva scritto un'opera di medicina, rimasta inedita. Studiò medicina sotto la guida del protofisico Andrea Pasta (Bergamo 1706-1782), introducendo a Bergamo e praticando nell'Ospedale Maggiore l'innesto del vaiolo (1769), per cui preparò anche una relazione per il magistrato della sanità di Venezia. Per lui cui era legato dal vincolo dell'amicizia, l'Orelli disegnò alcune tavole illustrative di contenuto anatomico. I dipinti di Orelli vennero eseguiti con ogni probabilità nell'ultimo decennio del settecento e prima del 1796, anno di scioglimento dell'Accademia. E' probabile che per questo quadro, come per gli altri della serie, l'Orelli si fosse avvalso di un ritratto a pastello dell'Astori, oggi di proprietà degli Ospedali Riuniti.

Collocazione

Provincia di Bergamo

Ente sanitario proprietario: A.S.S.T. Papa Giovanni XXIII

Credits

Compilatore: Iorio, Patrizia (2009)

Ultima modifica scheda: 17/09/2020