Le quattro stagioni

Pelati Vittorio

Le quattro stagioni

Descrizione

Identificazione: Allegoria delle quattro stagioni

Autore: Pelati Vittorio (1916/ 1995)

Cronologia: post 1986

Tipologia: scultura

Materia e tecnica: pietra

Misure: 16 cm x 13 cm x 41 cm

Notizie storico-critiche: La dilatazione della forma che Pelati utilizza talvolta nelle sue sculture più tarde, tornando anche al bassorilievo, sembra riandare con la memoria alle opere di quasi vent'anni prima, ma qui una sorta di nuovo classicismo prende il posto delle suggestioni scabre e neo-romaniche che si coglievano in alcune di quelle prove. Piuttosto qui si nota una riconprensione di opere come i ritratti di Mira (inv. n. S00100) o di Iris (inv. n. S00106) inseriti in un più ampio e respirato ambiente che si allarga alla figura umana intera e che sortisce l'effetto di una maggiore concrezione delle forme che non si concentra più solo sull'evento significativo del volto, ma si allarga a tematiche allegoriche che l'artista tratta rifacendosi a moduli inaspettati quali la scultura del primo Rinascimento fiorentino e, qui in particolare, al Donatello della cantoria per il duomo di Firenze. Il blocco delle Quattro stagioni è un monolite dal quale emergono con forza plastica ampia ma misurata le figure dei puttini di ascendenza classica ma dal forte espressionismo di marca donatelliana, dal modellato levigatissimo che contrasta con la scabrosità del fondo entro il quale sembrano scomparire e riapparire entro i loro fluenti e svolazzanti panneggi.

Collezione: Raccolte d'arte della Fondazione Biblioteca Morcelli-Pinacoteca Repossi

Collocazione

Chiari (BS), Pinacoteca Repossi

Credits

Compilazione: Fusari, Giuseppe (2006); Scorsetti, Monica (2006)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

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