Croce di San Procolo

ambito lombardo

Croce di San Procolo

Descrizione

Ambito culturale: ambito lombardo

Cronologia: 800 - 999

Tipologia: arredi liturgici e suppellettile ecclesiastica

Materia e tecnica: argento/ sbalzo

Misure: 7,5 cm x 8,1 cm

Descrizione: Questo piccola croce, il cui braccio verticale è leggermente più lungo dell'orizzontale, presenta dei forellini alle estremità che testimoniano la sua antica applicazione au supporto, forse a un reliquiario.

Notizie storico-critiche: Questa piccola croce è chiamata di San Procolo perché, come vuole la tradizione, giunse in Cattedrale insieme alle reliquie dei Santi Fermo, Rustico e Procolo, forse collocata sulla cassetta che conteneva le ossa. Procolo, santo vescovo veronese morto a Verona, fu molto venerato a Bergamo perché nel IX secolo le sue reliquie giunsero in città da Verona insieme a quelle dei santi Fermo e Rustico, considerati di origine bergamasca e forse martirizzati nella città veneta. Conservate nel monastero benedettino femminile di San Fermo a Plorzano vicino a Bergamo, queste reliquie furono traslate in Duomo alla soppressione del convento nel 1575. Conservate inizialmente nell'altare maggiore e poi presso l'altare di San Carlo, queste reliquie furono degnamente allocate nel maestoso altare del transetto destro, progettato allo scopo da Filippo Juvarra nel 1731. La croce può essere datata tra IX e X secolo sulla base dei confronti iconografici e delle fonti storiche.

Collocazione

Bergamo (BG), Fondazione Adriano Bernareggi - Museo Adriano Bernareggi. Museo e Tesoro della Cattedrale

Credits

Compilatore: Civai, Alessandra (2014)

Funzionario responsabile: Gigante, Rita

Ultima modifica scheda: 15/06/2015

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