Storia della formazione e della conservazione del fondo fotografico

Il fondo fotografico Camperio fu materialmente acquisito dal Comune di Villasanta nel 1975, contestualmente all’acquisto da parte del Comune della villa Camperio e di quanto in essa contenuto. La villa è oggi sede della Biblioteca Civica.

Il fondo familiare rimase negletto, in precarie condizioni di conservazione, fino al 1996, quando, dopo una serie di spostamenti dovuti agli interventi di ristrutturazione dei locali in cui era depositato, trovò definitiva collocazione presso la Biblioteca Civica.

I primi interventi di riordino riguardarono il materiale librario, la cui catalogazione su supporto informatico fu completata nel 1998.
Tra 2000 e 2001 si pose mano all’inventariazione e riordino dell’archivio familiare e del fondo fotografico, tuttavia, dei tre distinti nuclei che costituiscono questo notevole fondo familiare, solo due, ossia la Biblioteca e l’Archivio, furono oggetto di un accurato lavoro di catalogazione secondo standard appropriati (ISBN/SBN e ISAAR).

Il fondo fotografico, infatti, per quanto non escluso dall’opera di sistemazione del fondo familiare, fu oggetto di interventi meno approfonditi – inventariazione sommaria dei materiali fotografici con descrizione approssimativa dei supporti e dei soggetti effigiati secondo standard inadeguati (ISBD/NBM) – che però consentirono un primo censimento del fondo, preservando essenzialmente l’ordinamento che i materiali presentavano al momento del loro rinvenimento. Le fotografie furono digitalizzate a bassa risoluzione.

Nel 2002-2003 il fondo fotografico fu sottoposto alla pulitura ed al restauro dei fototipi.
Nel 2007, nell’ambito del progetto regionale per la normalizzazione e valorizzazione di basi di dati catalografiche denominato Lo Sguardo del Secolo (Regione Lombardia/ Fondazione Cariplo), è stata avviata la catalogazione del fondo fotografico, con software S.I.R.Be.C. e secondo gli standard della Scheda F, ai fini della pubblicazione dei dati nella Banca Dati S.I.R.Be.C.

La catalogazione è stata realizzata conservando, laddove sia stato possibile accertare l’ordinamento originario dei materiali, i criteri organizzativi imposti dai soggetti produttori nella individuazione di partizioni del Fondo Fotografico.
Lo studio dei materiali dell’archivio dei documenti ha restituito riferimenti diretti alle fotografie, ed informazioni utili all’individuazione di insiemi di immagini, tematicamente omogenei e riferibili all’attività di singoli membri della famiglia Camperio.

Postasi in evidenza la possibilità di definire relazioni tra le singole schede F con documenti dell’Archivio e bibliografie di riferimento, è stata sperimentata la navigazione informatica tra la Base dati S.I.R.Be.C. e Sesamo.

Testo a cura di Marina Del Dottore