Le altre ville

Tra gli anni ’70 ed ’80 una grande quantità di b-movies è stata girata sul Lario. Tra i thriller sono degni di nota La morte accarezza a mezzanotte (1972) di Luciano Ercoli e E tanta paura (1976) di Paolo Cavara, con un giovanissimo Michele Placido. Tra le commedie, si ricorda Mani di fata (1983) con Renato Pozzetto, nella parte di un ingegnere disoccupato costretto a fare il cameriere nella villa (villa Belinzaghi a Cernobbio) di una ricca signora.

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Anche i registi Franco Castellano e Giuseppe Moccia, conosciuti come Castellano & Pipolo, sul lago ambientarono, in questo periodo, alcune scene di ben quattro film comico-sentimentali con Adriano Celentano: si tratta di Mani di Velluto (1979), Il bisbetico domato (1980), Segni particolari: bellissimo (1983) e Innamorato pazzo (1981) dove il cantante interpreta un autista di bus, Barnaba, innamorato di una principessa (Ornella Muti) che vive in villa Olmo a Como.

Nel film Paprika (1991), Tinto Brass racconta le vicende di una prostituta istriana fino al suo matrimonio con un ricco anziano. Il film è stato girato quasi interamente a villa Sola Cabiati “La Quiete” a Tremezzo.